81
A un certo punto Cristiano Ronaldo si è messo a fare il Cristiano Ronaldo. Quello vero, per davvero. Al di là del compagno di reparto ideale o dell'avversario, delle difese e di qualunque altro componente più meno esterno. Quando Ronaldo fa il Ronaldo, semplicemente, c'è poco da fare. Gol meravigliosi o bruttini, a lui poco importa: sono tutti belli, valgono tutti uno. Anzi, alcuni valgono di più proprio perché sporchi. Ed è Ronaldo ad aver preso per mano la Juve contro il Parma, a spingerla verso l'alto nel primo tentativo di fuga della stagione: +4 sull'Inter, aspettando che la Lazio si metta in pari con le partite. 

NUMERI DA URLO – Intanto un po' di numeri, tanto per gradire, tanto per capire cosa sta facendo. Sono 16 i gol in queste prime 20 giornate, nella Juve ci sono riusciti solo in quattro prima di lui, nessuno negli ultimi sessant'anni: l'ultimo a riuscirci Omar Sivori nel 1960, gli altri sono Hansen, Charles e Borel. Sono 7 le partite consecutive in cui ha timbrato il cartellino, meglio di lui nella Juve solo David Trezeguet che nel 2005 arrivò a 9 gare di fila. E sempre Ronaldo è l'unico giocatore ad aver segnato almeno 15 gol in uno dei cinque principali campionati europei dal 2006/2007 a oggi. Che abbia avuto momenti migliori è fuori discussione, che qualcuno possa averlo dato per finito un po' troppo presto pure. Decisamente troppo presto.