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Il futuro di Salah è sempre più un caso. La giornata di ieri è stata quella della svolta, dopo una lunga attesa e un lungo silenzio. La Fiorentina ha offerto oltre 3 milioni a stagione al giocatore, ma senza ricevere risposta. Andrea Della Valle era stato chiaro, la società si aspettava una decisione entro ieri sera alle 20. Ma il sì non è arrivato, l’entourage di Salah è rimasto in silenzio e il suo avvocato Ramy ha parlato soltanto in tarda serata a Firenze Viola annunciando che lascerà la Fiorentina per giocare in un altro club italiano.

23.30 NESSUNA SCRITTURA PRIVATA - La scrittura privata stipulata tra l'avvocato di Mohamed Salah, Ramy Abbas, e la Fiorentina, che consentirebbe all'egiziano di liberasi dai toscani non è stata depositata né allegata al contratto principale stipulato a febbraio. Inoltre non c'è la firma del Chelsea, per questo la lettera potrebbe aver valore solo in ambito internazionale e non fra club della FIGC. Ecco quanto riporta Gianluca Di Marzio.

23.00 MAROTTA: 'SALAH A MILANO' - Il dg della Juventus, Beppe Marotta, ha parlato a Premium Sport: "Salah giocherà in una squadra con la maglia strisce di Milano".

21.40 LE PAROLE DELL'AVVOCATOL'avvocato di Mohamed Salah, Ramy Abbas, intervistato da Telelombardia, ha ribadito i concetti espressi in precedenza, aggiungendo però piccanti particolari di mercato: "Mohamed ora torna al Chelsea, al cento per cento posso assicurare che non tornerà più alla Fiorentina. Ha offerte da altri campionati esteri, ma se lascia il Chelsea torna in Italia. Inter e Juve? No comment, sono due grandi club, ma prima devono parlare con gli inglesi. Confermo il loro interesse per Salah, ma ci sono anche Milan e Roma: questi 4 club. Le sue preferenze? Ora non possono rispondere a questo

17.50 LA RISPOSTA AL VETRIOLO - L'avvocato di Mohamed Salah, Ramy Abbas, ha deciso di replicare duramente al comunicato precedente della Fiorentina in merito alla posizione del suo assitito: "In risposta al comunicato stampa della Fiorentina vorremmo chiarire che Salah è un giocatore del Chelsea in questo momento. Il documento in questione è di chiarezza cristallina ed è deprecabile che ora la Fiorentina stia parlando di avviare procedure legali in merito. È molto triste vedere come un grande club come la Fiorentina ricorra a questi tentativi patetici di rinnegare dichiarazioni giuridicamente vincolanti ed obblighi contrattuali scritti. Salah vorrebbe giocare per un club con valori morali differenti e professionalità".

14.30 COMUNICATO UFFICIALE FIORENTINA - Questa la posizione ufficiale della società viola, apparsa sul sito della Fiorentina: "In merito agli accadimenti degli ultimi giorni che hanno coinvolto l'atleta Mohamed Salah , ACF Fiorentina al fine della massima trasparenza nei confronti dei propri tifosi precisa quanto segue. Il calciatore, tramite il suo rappresentante ha rifiutato la proposta migliorativa del proprio contratto ed ha addirittura manifestato l'intenzione di essere trasferito in altro club e non rispondere alla convocazione che gli era stata già inoltrata. In considerazione di quanto sopra e' stato dato mandato ai nostri legali di valutare le azioni necessarie per la tutela dei diritti della Società".

14.00 IL PUNTO DELL'AGENTE - La telenovela Salah regala un nuovo capitolo, con le dichiarazioni dell'agente dell'attaccante egiziano, l'avvocato Ramy Abbas, rilasciate a Radio Bruno Toscana: "Per me la situazione è chiarissima. Abbiamo usato il documento stipulato tra le parti a gennaio, il contratto con la Fiorentina è già scaduto e per questo torniamo al Chelsea: stiamo aspettando nuove offerte per lui. Tutte le offerte e i rilanci della Fiorentina sono state respinte da parte del giocatore. La situazione era già chiara a febbraio e lo hanno sempre saputo anche all'interno della Fiorentina. Quello viola è un grande club e, come i grandi club, sa cosa firma e sa quello a cui va incontro. Un problema legato ai soldi? Il problema economico è solo una piccola parte del problema, per lui potrebbero arrivare opportunità migliori per la sua carriera".

Sul futuro di Salah: "L'unica cosa che posso dirvi è che al momento è un giocatore del Chelsea, ma certamente ci sono altre offerte, sia in Italia che all'estero. Alcuni club lo vogliono anche con forza, in un paio di giorni decideremo il suo futuro, tanti si sono interessati a lui. Qualcosa da dire ai tifosi viola? Non posso parlare per lui, certamente è grato per come è stato trattato in questi mesi in maglia viola. Appena ci sarà l'occasione racconterà il suo punto di vista e dirà come sono andate le cose".


12.15 PARLA L'INTERMEDIARIO - Ulisse Savini, l'intermediario che nello scorso mercato invernale ha contribuito a portare Salah alla Fiorentina, ha commentato a Radio Sportiva: "Non mi è piaciuto quanto accaduto nelle ultime ore. Lui doveva rispondere all’offerta della Fiorentina, e invece… E' stato un modo di fare che va fuori dai confini della professionalità. Se si è comportato così, è chiaro che dietro c’è una società che ha un accordo con lui. Salah avrebbe dovuto avere più rispetto verso i tifosi e verso chi guadagna molto meno di lui. Non credo che si presenterà in ritiro, penso servano tempi lunghi". 

11.00 LA SCRITTURA PRIVATA - La Fiorentina è per la linea dura, vuole che il giocatore si presenti in ritiro e senza l’aumento di ingaggio. Il giocatore però non vuole andare a Moena e intende lasciare il club. Avrebbe già un accordo con l’Inter. A vantaggio di Salah c’è questa scrittura privata: "Per il contratto di ingaggio siglato il 2 febbraio 2015 tra Fiorentina e calciatore non dovrà essere considerato il consenso di Salah alla clausola di prestito siglata tra il club e il Chelsea che consente alla Fiorentina l'opzione di estensione del periodo di prestito e dell'eventuale acquisto a titolo definitivo. Il club non è autorizzato ad esercitare questi diritti senza che il calciatore non esprima in forma scritta la volontà di restare in viola anche per la stagione 2015-2016". 

LA SITUAZIONE - Decisiva è questa scrittura privata: se fa parte del contratto depositato in Lega, il giocatore è dalla parte della ragione. Se invece non è nominato nel contratto ed è solo privato, può non essere riconosciuto e la Fiorentina può appellarsi alla Lega e alla Fifa. La Gazzetta dello Sport fa il punto sulla situazione: “L’atteggiamento dell’attaccante ha spinto la Fiorentina a reagire. Il dg Rogg, forte del sostegno del Chelsea, ha depositato il vecchio contratto. Cancellando le offerte presentate nei giorni scorsi. A questo punto i 3 milioni netti di stipendio proposti ai manager dell'egiziano non esistono più. E diventa effettivo il contratto firmato a gennaio che prevede, per il 2015-16 uno stipendio di poco più di 2 milioni. Come reagirà l’attaccante? Salah per far valere l’impegno privato dovrebbe chiedere l’autorizzazione ad andare per tribunali civili. Un passaggio che contempla tempi lunghi. Mohamed potrebbe rifiutarsi di presentarsi alle visite mediche dichiarando in maniera pubblica di non avere nessuna intenzione di indossare il prossimo anno la maglia viola, in attesa magari di offerte migliori (l’Inter?)”. 

IL PARERE DI GRASSANI - L'avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo, ha commentato alla Gazzetta dello Sport: "Se si tratta di una clausola inserita nel contratto o una integrazione nel contratto stesso regolarmente depositato in Lega, comanderà la Fiorentina e il giocatore dovrà 'arrendersi' alle volontà del club. Se invece si trattasse di una scrittura privata, ecco che il volere di una parte non potrebbe essere messa in discussione. Insomma: in virtù di una carta privata, se Salah volesse se ne andrebbe comunque e secondo la propria volontà".