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Napoli-Salernitana 4-1


Salernitana:

Belec 6: nega per due volte il gol a Fabián con grandi parate. Sul finale continua a giocare con attenzione e disinnesca più che può gli attacchi del Napoli).

Delli Carri 5,5: il più combattivo lì dietro, gioca di fisico anche se l'avversario è travolgente.

Bogdan 5,5: come Delli Carri, anche lui non molla. Prova a contenere più che può i continui inserimenti avversari.

Veseli 4: a dir poco disastroso. Sul primo gol va a vuoto e perde la marcatura, poi atterra Elmas in occasione del primo rigore e fa fallo di mano sulla conclusione di Insigne generando un altro penalty. Espulso per somma di ammonizioni.

Kechrida 6: contenere su quella fascia non è semplice, ha difficoltà quando Mario Rui spinge. Viene fuori con il passare dei minuti e trova l'assist per il gol di Bonazzoli. Spostato dalla fascia quando esce Schiavone.
Di Tacchio 5: manca il gioco della Salernitana per evidenti motivi e si abbassa con tutta la squadra giocando solo in passivo.

Schiavone 5,5: prova soprattutto difensiva per dare una mano al reparto arretrato granata. Un problema muscolare lo mette ko dopo circa mezz'ora (36' p.t. Jaroszynski 5,5: l'impatto non è male, ci mette personalità e intensità. Ma come gli altri non può nulla, c'è troppa differenza).

Obi 6: protagonista in occasione del pareggio, quando si inserisce molto bene e con un bel tacco libera Kechrida.

Gagliolo 5: troppo morbido sul terzo gol del Napoli, lascia Rrahmani davanti a sé e non va a disturbarlo neanche.

Bonazzoli 6,5: il gol lo costruisce tenendo palla a centrocampo e finalizzando con una buona conclusione di prima. Mostra la determinazione giusta, però è troppo solo (34' s.t. Simy s.v.).

Vergani 5,5: lavora sacrificandosi tanto, dà una mano più che può (17' s.t. Russo 5,5: chiaramente non può fare granché, la partita è virtualmente finita).


Colantuno 5: quella che ha fatto la Salernitana era l'unica prestazione possibile. Contro questo Napoli e con gli uomini contati, in una situazione critica non si poteva pretendere nulla. Dovrà compiere un vero miracolo per la salvezza con il quartultimo posto che è 8 punti più avanti, ma non è mai detta l'ultima parola.