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Le elezioni federali hanno calamitato tutti i vertici del mondo del calcio a Fiumicino. Tra i presenti c'era ovviamente anche il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, che ha espresso il suo punto di vista in merito alla nomina di Gravina: "Mi aspetto che vengano prese decisioni, fino ad oggi mi pare di esser stato su Scherzi a Parte. Prima la Lega, che io chiamo 'Slega', è stata commissariata. Ora mi auguro che il candidato della FIGC possa dare una svolta a questo calcio, a questa federazione, perché nessuno si accorge che qua parliamo di sedie e poltrone ma stiamo perdendo clienti. Gravina? È una persona perbene, ma deve fare le riforme".

Secondo Ferrero, uno degli obiettivi è restituire i tifosi allo stadio. Il patron doriano prende spunto dal derby di Milano: "l calcio va riformato in tante piccole cose, perché ogni anno perdiamo tanti tifosi. Va bene che il calcio vive di televisioni, ma non scordiamoci che è l’unico sport che riunisce 70/80mila persone. Ieri a Milano ho visto un grande spettacolo, ma a Roma per esempio non la vedo più questa festa perché i tifosi sono delusi" riporta Sampnews24.com. "Siamo la Lega A, diamo 150 milioni di euro a Dilettanti e Lega Pro, ma loro hanno la maggioranza e noi la minoranza. È uno scherzo. Noi paghiamo e prendiamo gli schiaffi, siamo nel paese delle meraviglie. La Lega Nazionale Dilettanti prende i soldi dalla Lega A, per questo dovrebbe essere subalterna. È come se noi comprassimo i vestiti a una persona - conclude Ferrero - e questa ci prende a schiaffi. La prima riforma da fare è proprio questa".