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Gli estimatori di Lucas Torreira crescono in maniera esponenziale, anche perchè alla sua seconda stagione con la Sampdoria il regista uruguaiano si sta imponendo come uno dei calciatori più interessanti di tutta la Serie A. Il centrocampista classe 1996, però, ha estimatori anche di lunga data. I tifosi doriani lo apprezzano già da più di un anno, la dirigenza blucerchiata se ne è innamorata nel 2015, ma la dirigenza del Pescara lo adorava già quando, giovanissimo, arrivò in Serie A.

Uno dei primi ad appassionarsi calcisticamente a Torreira fu Giorgio Repetto, all'epoca direttore sportivo dei biancoazzurri. Fu un vero e proprio colpo di fulmine: "Sì, per me la più grande soddisfazione è lui, che era stato bocciato da chi doveva visionarlo" ha raccontato il dirigente a gianlucadimarzio.com. "Sono stato invitato da chi l’aveva portato in Italia a vederlo l’ultimo giorno che era a Pescara e dopo 10 minuti chiamai il presidente e dissi ‘Prendilo, sembra Tevez’. Allora giocava trequartista, con la cattiveria e l’abilità di Tevez. E poi potevamo prenderlo gratis… Quella anche è stata una soddisfazione - conclude Repetto - perché adesso il ragazzo è uno dei giocatori più forti che ci siano in Serie A”. E la Sampdoria se lo coccola.