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La rivoluzione che riguarderà il settore giovanile della Sampdoria partirà da precise esigenze di bilancio. Dalle parti di Corte Lambruschini infatti hanno deciso di dover rientrare nel budget dedicato al settore giovanile sulla base dei parametri stabiliti tre anni fa, dal momento che l’ultimo esercizio ha superato i 5 milioni di spesa. Invernizzi non sarà più il responsabile, gli è stato proposto un nuovo incarico e ha preso tempo. A livello dirigenziale quindi arriveranno un paio di figure nuove, selezionate da Pecini su richiesta di Ferrero e condivise dal ds Osti. L’ultima parola come sempre verrà attribuita però al patron blucerchiato.
 
Come si muoverà la Samp per ridimensionare il monte spesa? Secondo Il Secolo XIX, verrà sensibilmente ridotto il numero di calciatori provenienti da altre regioni, residenti a Casa Samp. Si cercherà poi di migliorare il personale selezionato, accorpando lo scouting delle giovanili a quello della prima squadra, il tutto sotto l’egida di Pecini. Sarà inoltre eliminata una squadra, l’Under 18, anche a causa del protrarsi dei lavori al Mugnaini che limitano le fasce e gli spazi per allenarsi.
Verranno inoltre eliminati i doppi staff, con i tecnici delle leve di base che andranno ad affiancare quelli delle squadre superiori. Inoltre, verranno create quattro macro aree per schematizzare al meglio il progetto: saranno quella organizzativa, tecnica, fisica e portieri, affidate a altrettanti dirigenti e professionisti, nuovi o già presenti in organico. Proseguirà invece il progetto Next Generation, affidato a Italo Calvarese, che sarà anche il responsabile dell'attività di base.