Calciomercato.com

  • Sampdoria, Viviano: 'Mi piacerebbe vedere una partita in Gradinata'

    Sampdoria, Viviano: 'Mi piacerebbe vedere una partita in Gradinata'

    • Lorenzo Montaldo
    Emiliano Viviano a Genova, sponda Sampdoria, ha trovato la sua dimensione. Non sono parole di circostanza, perchè sembra davvero che il portierone blucerchiato si sia completamente immerso nella realtà doriana.

    Il pubblico della Samp di fatto lo ha adottato, e lo aspetta ora che il numero 2 è alle prese con un problema alla mano che gli ha già fatto saltare tre partie: "Non è un infortunio così limitante, ma bisogna aspettare che si completi la calcificazione dello scafoide" racconta Viviano a Il Secolo XIX. "Rientro con il Sassuolo? Si spera". 

    Contro l'Inter, Viviano si è accomodato in tribuna a fianco di Romei. L'ex giocatore dell'Arsenal però nel corso della lunga intervista rilasciata al quotidiano, di cui riportiamo alcuni stralci, lancia una sorta di proposta per il futuro: "Per indole sono più tipo da Gradinata. E mi sarebbe piaciuto andarci in Gradinata, anche al derby. Ma mi sarebbe sembrato di fare il 'ruffiano' con i tifosi... domenica c'era mia moglie e siamo andati a sederci li. Come si vede dalla tribuna? Male, nel senso che durante le partite sono sempre un po' teso e non riesco a trattenermi e in tribuna mi vedono tutti. Al derby, ad esempio, sono rimasto all'uscita degli spogliatoi, lato Distiniti. Contro l'Inter si è sofferto. Contro il Genoa ho perso dieci anni di vita e nei 10 minuti contro l'Inter altri 10. E' stata una vittoria fondamentale, ce la meritavamo noi e la nostra classifica"

    Viviano è stato sostituito da un altro 'portiere tifoso', il genovese Puggioni: "L'ho visto bene. Mettendomi mentalmente nei suoi panni, immagino le difficoltà che ha dovuto superare. E' sempre stato un portiere di riferimento, ma quando stai fuori per un lungo periodo è fisiologico avere bisogno di tempo per ritrovare spazi e distanze. Contro l'Inter, al di là degli interventi è stato molto bravo sulla gestione, cioè su uscite, scelte delle giocate di piede, quando accorciare..."

    Domenica c'è un altra partita del cuore per Viviano; la sua Fiorentina contro la sua Samp: "Si va là come sempre, per fare la nostra partita, con la nostra mentalità. E' stata brava la società a non perdere la bussola di fronte a qualche risultato negativo. Fiorentina-Sampdoria la mia partita del cuore? Mettiamola così, mi piacerebbe che la Fiorentina le vincesse tutte tranne due. Avete già capito quali..."

    Altre Notizie