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Massimo Ferrero e la Sampdoria irrompono sul mercato con il colpo Fernando. Centrocampista classe 1992 arriva dallo Shaktar con cui ha già giocato in Champions. Per lui anche 7 partite con la Nazionale brasiliana maggiore. Un talento purissimo su cui la Samp è piombata come un falco quando ha sapito che avrebbe potuto lasciare il suo club. Domani sarà a Genova, lunedì in ritiro: Zenga ha il suo motore di centrocampo. E’il primo successo estivo di un calciomercato già di ottimo spessore.

Moisander e Barreto sono già in ritiro perché acquistati con ampio anticipo, così come Bonazzoli. Due titolari e una giovanissima promessa arrivati tra febbraio e marzo, troppo presto per i titoli di giornale, tempistica ottima per chi costruisce con saggezza il suo progetto. La Sampdoria di oggi magari non sarà migliore di quella di ieri ma ha già colmato qualche lacuna.

La partenza di Obiang è stata assorbita in maniera eccezionale da Barreto, centrocampista più completo dello spagnolo. In difesa Silvestre, Romagnoli e Munoz hanno salutato. Uno degli ultimi due potrebbe tornare per far coppia con Moisander. L’ex capitano dell’Ajax è il leader difensivo che mancava da tanto tempo a questa squadra. Vicino a lui in ritiro stanno facendo bene Regini e Salamon, due che di certo in blucerchiato non hanno mai brillato, segnale chiaro che se guidati in una certa maniera i giovani possono essere valide alternative. Qualcosa in difesa c’è da fare, inutile nasconderlo, ma Moisander è una pietra solidissima su cui costruire.

Con Soriano ed Eder ancora in squadra (solo uno potrebbe partire), in attacco manca il bomber richiesto da Zenga. Un’operazione complicata che non poteva essere chiusa nei primi giorni di mercato. Zapata è il sogno, e sarebbe un grande colpo, Pazzini l’alternativa ma se vuole tornare deve, giustamente, abbassare le pretese. Altrimenti si guarderà altrove, si aspetterà l’occasione giusta come fatto con Fernando. Il mercato è già un successo e mancano ancora due mesi alla fine delle trattative, poi toccherà a Zenga riuscire a far rendere tutti al meglio.