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La stagione della Lazio ad oggi è stata indiscutibilmente al di sotto delle aspettative. Le idee del tecnico Maurizio Sarri hanno stentato a decollare ed i motivi si potrebbero trovare su diversi fronti: da una difesa che ha perso per troppo tempo il suo leader carismatico Acerbi, ad un ambientamento lento e graduale di Luis Alberto in una posizione non congeniale per lui, fino ad un playmaker che quasi mai è riuscito a lasciare un segno evidente della filosofia di gioco del tecnico toscano. Un ruolo senza un padrone, del quale Sarri ha disperatamente bisogno. Un padrone come lo è stato Jorginho nei tre spettacolari anni a Napoli. Ora il primo nome sull’agenda è quello di Maxime Lopez del Sassuolo. Ed i dati relativi al giocatore fanno capire come mai Sarri abbia tutto l’interesse nel portarlo nella capitale.

IL DATO ECCELLENTE - Il regista del Sassuolo è alla sua seconda stagione con i neroverdi e quest’anno è diventato un perno del centrocampo. Un vero catalizzatore di gioco della squadra di Dionisi, ed i dati lo sottolineano. In 26 gare di campionato effettuate Maxime Lopez è il giocatore con il maggior numero di passaggi effettuati (1911), davanti a maestri del palleggio come Brozovic (2°) e Fabian Ruiz (5°), segno tangibile di come la personalità non manchi sostituendosi perfettamente a quel Locatelli che nella scorsa stagione deteneva il record in questa speciale classifica.
TITOLARITA’ STATISTICAMENTE PROVATA - Se questo dato è oggettivamente un fattore importante per il tipo di gioco che Sarri vuole dare alla sua Lazio, ce n’è un altro che potrebbe far comprendere ancora meglio sul perché del desiderio dell’ex tecnico di Napoli e Juve riguardo al regista del Sassuolo. Maxime Lopez, infatti, gioca di media 73,5 palloni a partita e la percentuale di passaggi completati è al pari al 91%. E Cataldi e Leiva? Il primo ne gioca 41 (89%) ed il secondo 32 (91%) di media a partita. Esattamente quanto Maxime Lopez è in grado di produrre da solo. Numeri da nuovo Jorginho, un tassello che a Sarri manca da troppo tempo.