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L'ala del Sassuolo, Jeremie Boga ha dichiarato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Il mio calcio è divertimento e felicità, anche se perdo. Ho imparato a dribblare da bambino a Marsiglia. Da piccolo guardavo Ronaldinho e Ronaldo, oggi Messi, Hazard e Ben Arfa".

"Conte mi ha fatto debuttare col Chelsea, cercava di aiutare noi giovani. Non sono riuscito a vederlo, ma ho salutato il suo vice. Ho segnato all'Inter, ma il più bello l'ho fatto contro la Fiorentina. Ho lasciato Londra per giocare, avevo troppa gente forte davanti".

"Giovanni Rossi è un bravo dirigente, ha fatto la trattativa con mio fratello Daniel. De Zerbi mi dà fiducia e mi dice di giocare il mio calcio, ma di tirare di più. Mi fa divertire e mi ha insegnato la fase difensiva. Dobbiamo avere più cattiveria quando perdiamo palla".
"Drogba mi diede il benvenuto al Chelsea e alcuni consigli, lui e Yaya Tourè sono dei simboli per noi ivoriani. Gervinho l'ho conosciuto in nazionale e l'ho visto in vacanza però non ci frequentiamo perché c'è troppa differenza d'età. Gioco alla play col Liverpool e sono forte, adoro Manè".

"In Italia mi hanno colpito Douglas Costa e Castrovilli, oltre al nostro Berardi che è molto forte. Meglio la Premier League? Va bene anche la Serie A, qui c’è più equilibrio e tattica. Non mi pongo limiti, vorrei diventare un giocatore importante. Spero di segnare 10 gol, è più importante che essere primo nei dribbling".