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L'ad del Sassuolo Giovanni Carnevali ha parlato al sito ufficiale del club: "E' stato un anno difficile sotto tutti gli aspetti, dalla vita quotidiana a quella sportiva. Il primo pensiero è sempre andato alla salute, poi abbiamo dedicato spazio anche al campo e lì le cose sono andate molto bene. Le strutture sportive del Sassuolo sono state un vantaggio per gestire l'emergenza Covid, ma le difficoltà sono state tante. Abbiamo sì la prima squadra, ma anche le giovanili e il femminile: un centro sportivo come il nostro ci ha aiutato, ma è incredibile che si sia riusciti ad ospitare solo la prima squadra e qualche volta la Primavera.

Anno del centenario? E' speciale, straordinario, avremmo voluto fare più cose ma siamo comunque soddisfatti. Abbiamo presentato squadra, sponsor tecnico, abbiamo aperto uno store. Siamo riusciti a portare a termine queste cose e abbiamo titolato la strada che porta al centro sportivo al dottor Squinzi. Stiamo correndo in questi anni, siamo in Serie A, abbiamo una società sana e sappiamo dove dobbiamo andare.

Obiettivo tornare in Europa? Ricordo le parole del dottor Squinzi e quello che ci ha insegnato: il desiderio è di migliorarsi sempre, restare in Serie A è una cosa straordinaria, poi è normale che ci sia l'ambizione di raggiungere qualcosa di importante. L'Europa è il nostro desiderio, ci arriveremo il prima possibile.
Mercato? In questi anni non abbiamo mai ceduto a gennaio i migliori giocatori, non lo faremo neanche quest'anno. Il motivo è semplice: abbiamo iniziato un percorso e vogliamo portarlo a termine, anche per rispetto per i tifosi. Se ci saranno opportunità per migliorarci allora ci penseremo, magari faremo qualche acquisto ma ancora non lo sappiamo.

Tanti giocatori nella Nazionale? Questo è straordinario, non lo avremmo mai pensato. Quest'anno abbiamo dato all'Italia Berardi, Locatelli, Caputo e Ferrari. E' una grande soddisfazione, se ci mettiamo anche Sensi e Acerbi che vengono dal Sassuolo, vuol dire che il nostro lavoro è stato fatto bene. E anche in Under 21 abbiamo i nostri giocatori: il campo darà ragione".