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Sassuolo, ecco gli eredi di Berardi e Raspadori: D'Andrea e Bruno brillano in azzurro e sul mercato...

Sassuolo, ecco gli eredi di Berardi e Raspadori: D'Andrea e Bruno brillano in azzurro e sul mercato...

  • Andrea Distaso
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Per un Sassuolo che sforna talenti per la Nazionale di Roberto Mancini e che settimanalmente mette in vetrina i suoi gioielli nel campionato di Serie A per trasformarlo poi in uomini mercato, ce n'è un altro che cresce alle spalle dei fratelli maggiori della prima squadra e che scalpita per dimostrare il proprio valore sui palcoscenici più prestigiosi. Il lavoro del responsabile del settore giovanile Francesco Palmieri e dei suoi collaboratori - unito a quello degli allenatori del vivaio del club emiliano - continua a produrre i suoi frutti, come dimostrano le prestazioni dei tanti ragazzi "made in Sassuolo" che si stanno disimpegnando in questi giorni con le varie selezioni azzurre. Con Luca D'Andrea e Kevin Bruno decisamente sugli scudi.

NUOVO BERARDI? - Due attaccanti, entrambi mancini di piede ed entrambi in possesso di colpi e di un tasso qualitativo sopra la media: classe 2004 il primo, di un anno più giovane l'altro, tutti e due con i crismi del calciatore di livello superiore e animati dal desiderio di essere presto protagonisti di una Serie A. Luca D'Andrea in realtà si è già ritagliato il suo posto al sole all'inizio di questa stagione, nella quale ha collezionato 5 presenze in campionato e pure un assist nella partita contro l'Atalanta, oltre a mostrare parte del proprio interessantissimo repertorio. Esibiti anche ieri pomeriggio a Brema, in casa della Germania, nella prima fortunata partita della Fase Elite di qualificazione al prossimo Europeo Under 19: un gol e un semi-assist per Pisilli, oltre ad una serie di dribbling ubriacanti sbattuti in faccia al terzino tedesco Rothe. Su di lui il Sassuolo scommette forte per un'eventuale successione o un semplice passaggio di consegne con Domenico Berardi, che calpesta la medesima mattonella di campo e che non può non essere un riferimento per il ragazzo di Ponticelli. Soffiato alla Spal e soprattutto alla concorrenza dei grandi club italiani, tenuti per il momento a debita distanza dall'alto di un contratto rinnovato fino al 2027.

Per un D'Andrea che fa la spola tra prima squadra e Primavera, nell'Under 19 di Emiliano Bigica da tempo si sta segnalando all'attenzione generale Kevin Bruno. Trequartista, esterno offensivo o seconda punta, il ruolo è ancora tutto da determinare, ma la predisposizione a guardare alla porta avversaria c'è tutta. La doppietta di oggi alla Romania e la facilità di calcio mostrata al pubblico di Potenza nell'amichevole organizzata per l'Italia Under 18 di mister Franceschini sono lì a confermarlo. Ma ancora più chiaramente parla il rendimento del classe 2005 in un campionato Primavera 1 condotto sin qui da mattatore assoluto. Capocannoniere con 14 reti realizzate in 24 partite e un record a sempre più a portata di mano, quello dei 15 gol di Giacomo Raspadori - altro talento purissimo sbocciato e cresciuto a Sassuolo - che in un solo campionato arrivò a quota 15. Nella testa il sogno di esordire presto in Serie A e magari di strappare una convocazione per il Mondiale Under 20 del prossimo maggio, nel cuore l'ambizione di ripercorrere anche solo in parte il cammino del suo idolo da bambino, il milanista Kakà; nel futuro prossimo c'è ancora il Sassuolo, col quale ha recentemente firmato il primo contratto triennale da professionista. Nuovi Berardi crescono nella provincia emiliana e sia in casa Sassuolo che in ottica azzurra è lecito sfregarsi le mani: c'è ancora vita nel pianeta Italia.

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