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SASSUOLO-JUVE 1-3

SASSUOLO

Consigli 5,5: anche se non sembra irresistibile, il tiro di Rabiot ha un angolo perfetto e incrocia la corsa di due neroverdi (Obiang e Marlon), difficile arrivarci. A tu per tu con CR7 e Dybala, invece, non può davvero nulla.
 
Toljan 6: lucido quando arriva sul fondo, un po’ meno quando lo punta Ronaldo.
 
(dal 10’ s.t. Chiriches 5,5: in una posizione insolita di braccetto-terzino, con lui in campo il Sassuolo è un po’ più pazzerello)
 
Marlon 5,5: prima rifila una manata a CR7 e rimedia un cartellino, poi viene umiliato dal portoghese nell’uno contro uno che porta la Juventus al raddoppio. Male. Nella ripresa si fa perdonare imbucando il pallone giusto per Raspadori.
 
Ferrari 6: imposta che è un piacere, col suo mancino di qualità. Dybala per un tempo non gli crea nessun problema, poi nella ripresa il Sassuolo si sbilancia e Ferrari abbandona l’argentino nella ripartenza del 3-1.
 
Kyriakopoulos 6: fa a sportellate con Chiesa lungo la fascia. Propositivo molto, ma non sempre con qualità.
 
(dal 30’ s.t. Rogerio 5,5: un cambio che non sposta nulla sulla fascia sinistra. Anzi, meglio il greco)
 
Obiang 6,5: ormai è un ottimo centrocampista, non sbaglia un appoggio e fa impressione se confrontato ai colleghi bianconeri. Ruba palla a Rabiot e Raspadori viene atterrato da Bonucci in area: quel rigore procurato è anche merito suo.
 
(dal 10’ s.t. Lopez 6: un cambio che dà palleggio ma toglie un po’ di equilibrio)
 
Locatelli 6: prestazione macchiata da quel tentativo mal riuscito di sombrero su Arthur da cui si origina l’uno a zero di Rabiot. Suo però anche l’assist per Raspadori.
 
Berardi 5,5: l’errore dal dischetto non lo condiziona più di tanto, ma nell’economia della gara si rivela pesantissimo. Qualche tiro storto di troppo nella ripresa.
 
Traorè 6: due occasionissime sprecate dal talentino neroverde, un rigore in movimento e un tiro a giro da dentro l’area, entrambi alti sopra la traversa. Peccato per lui, la prestazione c’è stata.
 
(dal 10’ s.t. Defrel 6: si impegna e lavora tanto per la manovra della squadra, ma sottoporta sembra sempre perdere l’attimo)
 
Boga 6,5: tanti guizzi e pochi tiri: è il mistero di Boga.  
 
(dal 30’ s.t. Djuricic 5,5: dei cambi è quello che entra peggio. Forse anche l’atteggiamento non è il massimo)
 
Raspadori 7,5: si guadagna un rigore saltando da fermo Bonucci, distribuisce sponde con una precisione stupefacente e alla fine segna pure un gol favoloso. Che dire, il Sassuolo ha trovato un centravanti super. Caputo farà fatica a riprendersi una maglia da titolare.  
 
 De Zerbi 6,5: il primo tempo del Sassuolo è da applausi ma finisce due a zero per i bianconeri. Troppi gol sbagliati. Imporre il proprio gioco in questo modo contro la Juventus non è da tutti. Nella ripresa i suoi cambi sembrano funzionare, in realtà sbilanciano la squadra neroverde che subisce la ripartenza del 3-1.         
 
JUVE

Buffon 7: sempre lui, ancora lui. Mette una pezza sul rigore non irresistibile di Berardi, al 40’ devia la conclusione dal limite di Obiang. Con ogni probabilità è stata la sua ultima in campionato con la maglia della Juve. Decisivo come la prima volta.

Danilo 6: va dritto per dritto su Raspadori prendendo il primo giallo della gara tra i bianconeri. Boga non la lascia tranquillo, De Ligt lo aiuta.

De Ligt 6: qualche problemino in fase di impostazione perché il pressing del Sassuolo è costante, ma in chiusura lui c’è sempre.

Bonucci 5: non è al meglio fisicamente e infatti Demiral è sempre sull’attenti a bordocampo. Un po' in confusione, non solo per il rigore causato dopo la scellerata palla persa da Rabiot.

Alex Sandro 7: la Juve soffre meno dalla sua parte, lui non spinge ma fa il suo. Chiusura che vale un gol su Berardi che era pronto a buttarla dentro da zero metri.

Kulusevski 6: sempre molto falloso, scalda i guanti a Consigli in avvio. Si accende ancora troppo a sprazzi ma l’assist di prima per Dybala è una delizia.

Arthur 5: A dir poco compassato, rallenta l’azione più che accelerarla. Passivo sul gol del Sassuolo. (16 s.t Bentancur 6: Si mangia un gol in contropiede ma era in fuorigioco.)

Rabiot 6: la partita è la fotografia della sua stagione, forse della sua carriera. Perde il pallone che porta al rigore per i neroverdi e qualche altro possesso sanguinoso in mezzo al campo. Poi, dal niente, si inventa il gol del vantaggio. Nella ripresa lento a rinculare in occasione del gol di Raspadori. Qual è il vero Rabiot?

Chiesa 6,5: si vede che non si è ancora totalmente ripreso dai problemi fisici che lo hanno accompagnato nell’ultimo mese. Regala qualche strappo, nulla di più. (36’ st: Cuadrado sv)

Ronaldo 7: un diesel che si accende piano piano e che raggiunge la massima potenza quando annusa l’odore della porta. E del gol. Con un controllo secco la fa passare sotto le gambe del povero Marlon e di mancino insacca il 100° gol in 131 partite. Ma non è tutto oro quel che luccica.

Dybala 6,5: si sacrifica molto, ma inventa poco. Con gli spazi aperti nel secondo tempo ha più occasioni e il gol è un piccolo capolavoro. Anche lui, come Ronaldo, si iscrive al club dei 100. (36’ st. McKennie sv)

All. Pirlo 6: 4-4-2 classico e passa la paura, ma i problemi della Juve non sono certo risolti. I tre punti danno morale ma non cambiano la classifica perché davanti vincono tutte. Restano due giornate per sperare in un posto Champions. La sensazione è che la Juve manchi qualcosa rispetto alle altre. E non si tratta solo di punti.