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Al Mapei Stadium, in occasione del lunch match della 36esima giornata, il Sassuolo supera il Milan 3-2 con una tripletta di Berardi. La partita regala emozioni sin dall'inizio, quando l'attaccante in comproprietà tra Juventus e Sassuolo fa partire un destro dalla distanza, non particolarmente pericoloso, che non viene però trattenuto da Diego Lopez: il pallone scivola nei pressi della linea di porta, ma non sembra superarla, eppure l'arbitro Guida convalida, coadiuvato dal giudice di porta Damato, dando vita all'ennesimo caso di gol fantasma della stagione (LEGGI QUI). Il Milan accusa il colpo e dopo pochi minuti subisce il raddoppio, a opera ancora di Domenico Berardi. E' Giacomo Bonaventura a ridare speranza a Inzaghi, accorciando le distanze a pochi minuti dal termine del primo tempo. Nella ripresa i rossoneri trovano l'inatteso pari, grazie ad Alex, che segna il suo primo gol con la maglia del Milan (sono 17 i giocatori andati a segno in stagione, il record è della Fiorentina con 18). La situazione precipita nuovamente quando viene espulso Bonaventura, per doppia ammonizione. Il Sassuolo approfitta della superiorità numerica e trova nuovamente il vantaggio: è ancora uno scatenato Berardi a segnare, siglando il settimo gol al Milan (lo scorso anno fu autore di un poker che fu decisivo per l'esonero di Allegri) e arrivando così a quota 14 in campionato (30 totali in Serie A). L'attaccante calabrese torna a segnare su azione dopo più di tre mesi (14 febbraio, sconfitta per 3-1 contro la Fiorentina), risultando sempre più decisivo per il Sassuolo (ha messo piede in otto degli ultimi 14 gol degli emiliani). Nel finale il Milan resta addirittura in nove per l'espulsione diretta di Suso (12esimo rosso, record in Serie A). Finisce con la vittoria dei padroni di casa, che salgono a soli tre punti dai rossoneri.