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    Sassuolomania: i due giocatori che invidio al Bologna

    Sassuolomania: i due giocatori che invidio al Bologna

    • Luca Bedogni
    È un vero peccato che il Sassuolo si butti via anche quando non perde. Il punto col Bologna (1-1) di per sé non è un brutto punto, anzi, la squadra di Thiago Motta è molto valida e altrettanto bellina da vedere. È una sorta di sorella con cui si gioca sempre volentieri. Ma allora perché restano questi strani pensieri in testa?

    Perché dopo una partita difensivamente tragicomica come quella contro la Lazio, il mister comprensibilmente toglie Ruan (il bersaglio principale delle critiche) e rimette Erlic al centro della linea, ma dopo soli due minuti di gioco è proprio Erlic a fare un errore “alla Ruan”. Il lancio di Aebischer, per un difensore, dovrebbe essere chiaro e leggibile come Il barone rampante di Calvino. La palla è scoperta, la distanza è tanta, il centrocampista alza la testa e prepara il calcio lungo in maniera tale che un centrale non possa farsi sorprendere così. A meno che non sia distratto. Ma come si fa a scendere in campo distratti dopo Sassuolo-Lazio? Come si fa a scendere in campo distratti, al posto di Ruan? Significa partire uno a zero per gli altri. E se questo non è un buttarsi via…

    Alla luce della gara di ieri sono comunque soltanto due i giocatori che invidio al Bologna. E non a caso il primo di cui vorrei parlarvi è un centrale: Calafiori. Calafiori mi ha impressionato in entrambe le fasi, è stato perfetto in costruzione, lucido nel posizionamento e in marcatura. Stando a quel che sento dire in giro è da un po’ di partite che si sta comportando bene in quel ruolo. Classe 2002, è stata una vera sorpresa dato che lo ricordavo terzino. C’è struttura, gioventù e attenzione nel suo profilo. Il mix che servirebbe al Sassuolo.

    L’altro giocatore che invidio al Bologna, va da sé, è Zirkzee. Non me ne voglia Pinamonti che peraltro ieri stava quasi per segnare un bel gol. Ma insomma in questo caso il Sassuolo ha sbagliato cavallo, lo possiamo tranquillamente dire a costo di risultare un po’ antipatici. Un’operazione che sarebbe costata anche molto meno, se non sbaglio (8,5 milioni a fronte di quegli incredibili 20…). Peccato essersi lasciati scappare un centravanti del genere.

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