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“Che ha combinato Savoini?’” Luciano Moggi non sa cosa sia successo, ancora non ha letto i giornali, non a caso chiede più volte informazioni: vuole capire. Non è turbato, per niente, semmai incuriosito. Conosce bene l’uomo di cui parla tutta Italia, indagato per corruzione internazionale a causa dei presunti fondi arrivati alla Lega di Salvini dalla Russia. E’ uno juventino viscerale, quasi inevitabile che abbia rapporti con l’ex direttore generale bianconero.

Moggi non nega di avere un rapporto piuttosto stretto con Gianluca Savoini. Anzi. “Sostenere che sia un mio grande amico è esagerato. Diciamo che è più di un conoscente per me. Perché? Semplice: è un abbonato della Juve, l’ho incontrato tante volte allo stadio. Ma è proprio un tifoso vero, sapeste come ci tiene alla squadra...”.

Gianluca Savoini, l’uomo di fiducia di Salvini, conosce Moggi da un po’ di anni. Non troppi. "Quando ero dirigente della Juve avevo tante cose alle quali pensare e non avevo modo di stare dietro anche ai singoli tifosi. Adesso, invece, ho un rapporto più stretto con loro. Ecco, Savoini è uno di questi. È’ andato anche in tv a parlare della Juve, e come l’ha difesa… Ma non so cosa fa nella vita, figuriamoci se conosco queste storie sulla Russia".

A Moggi viene quasi da ridere. Se ne esce così: "Speriamo che ora non dicano che Putin ha pagato anche me… Perché qui, quando ci sono di mezzo io, sono capaci di tutto".