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In Germania i dipendenti di Amazon hanno deciso di scioperare. Lo sciopero è stato causato da una serie di contagi da Coronavirus diffusi all’interno dell’azienda. Sono risultati positivi circa quaranta dipendenti. Lo sciopero durerà quarantotto ore e vedrà protagoniste sei sedi tedesche del colosso commerciale. I dipendenti di Amazon vogliono lavorare bene ma anche in modo sano. I sindacati adesso stanno accusando l’e-commerce di aver anteposto le vendite alla salute dei propri lavoratori. Non è certo un segreto che in tempo di quarantena i negozi online abbiano visto aumentare notevolmente
le proprie vendite. Ma, in contemporanea, le direttive imponevano una riduzione delle persone presenti all’interno degli stabilimenti. Quindi, cosa è andato storto? Con lo sciopero, i lavoratori stanno chiedendo chiarezza e misure di sicurezza adeguate, dedite alla prevenzione della diffusione del Coronavirus all’interno delle sedi di lavoro. Amazon ha subito ricordato il suo recente investimento per l’acquisto di dispositivi di sicurezza, tra cui
mascherine, disinfettanti, guanti e termometri. Le proteste da parte dei dipendenti di Amazon sono avvenute anche negli Stati Uniti, dove a marzo un
uomo è stato licenziato perché chiedeva un aumento delle misure di sicurezza all’interno dell’azienda. L’uomo aveva sollecitato anche i suoi colleghi a condividere la sua iniziativa.