La risposta degli ultras alle parole di Matteo Salvini. Ed è stata una risposta violenta: durante la festa della Lazio dieci minuti di follia, con lancio di torce, petardi e bottiglie. Come riporta il Messaggero, il messaggio arriva forte e chiaro all'indomani della riunione allargata dell'osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive in cui il ministro dell'Interno, Matteo Salvini aveva annunciato la lotta alla violenza dentro e fuori gli stadi.

LA RISPOSTA DELLA DIGOS - Non ci stanno, gli ultras. Rispondono sul campo, come hanno sottolineato in diretta a "La Voce della Nord": "bisogna fare quello che il nemico non vuole".  Come spiega un funzionario della Digos: "E' la loro risposta alla stretta del governo". Martedì notte l'azione è stata dura, precisa, difficile non credere che fosse stata pianificata. Magari non dai gruppi organizzati, ma dalle frange più giovani. Che, sotto il tallone del caro-biglietti e dopo aver sentito le parole di Salvini, hanno risposto alla loro maniera.