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Tutto decisamente facile: l'Inter non sbaglia, travolge 6-0 il Brescia e bissa la vittoria di Parma, ipotecando il successo già nella prima frazione e si riporta a -4 dalla Lazio. Eppure, dopo 3' di gioco, grande paura per i nerazzurri: Young sbaglia, Tonali pesca Donnarumma in area, ma l'attaccante calcia alto da buonissima posizione. Un minuto più tardi Young si riscatta: cross di Sanchez dalla destra e bellissima girata dell'inglese a beffare Joronen. In campo c'è solo l'Inter: al 20' Mateju stende Moses, per Manganiello non ci sono dubbi, è rigore. Dal dischetto va Sanchez, che batte Joronen e firma il 2-0. Al 36' il portiere finlandese si mette in mostra con una grande parata su colpo di testa di Gagliardini. Nel finale di primo tempo c'è tempo anche per la rete che di fatto chiude la gara con 45' d'anticipo: sul cross dalla sinistra di Young, D'Ambrosio svetta di testa e con un pallonetto timbra il 3-0. Prima del duplice fischio chance per Lautaro Martinez, ma Joronen è bravo a dirgli di no. 

Nella ripresa, il copione è lo stesso del primo tempo: al 49' grande chance per Lautaro, ma il Toro spara alto. Tre minuti più tardi arriva il poker: pennellata di un ispiratissimo Sanchez, che su punizione trova Gagliardini, bravo a svettare di testa e firmare il 4-0. Al 62' Moses sfiora un gol splendido con un mancino che si spegne però sul fondo. Conte mischia le carte, concede riposo a Lautaro ed inserisce Eriksen e Lukaku a metà secondo tempo. Proprio il danese (84') timbra il 5-0 con un tocco sotto porta dopo una mischia in area, prima del 6-0 di Candreva con un destro dal limite.

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