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Per l’Inter è notte fonda. Dopo il crollo contro l’Udinese prima della sosta, la squadra di Inzaghi cade anche a San Siro con la Roma. I nerazzurri passano in vantaggio con Dimarco, i giallorossi la ribaltano con il capolavoro al volo di Dybala e con l’incornata da tre punti di Smalling, per il 2-1 finale. Per Mourinho, è la prima vittoria da ex.

BOTTA E RISPOSTA - Il primo tempo si chiude in equilibrio. L’Inter parte forte e sfiora subito il vantaggio con il colpo di testa di Lautaro Martinez. Al 9’, il Var nega a Dzeko la gioia del centesimo centro in Serie A: il bosniaco si gira in area e beffa Rui Patricio, ma è fuorigioco. Gli uomini di Inzaghi sbloccano la gara alla mezz’ora con Dimarco, l’uomo del momento dopo il gol storico firmato in Nazionale contro l’Ungheria (il numero 1.500 degli Azzurri). La Roma non ci sta e reagisce con la doppia occasione sull’asse Spinazzola-Dybala al 38’: Handanovic salva il risultato, poi cade sul sinistro al volo della Joya un minuto dopo. Il capolavoro dell’argentino, con la complicità del portiere nerazzurro, vale l’1-1. 

TESTA DA 3 PUNTI - Le due squadre rientrano in campo e cercano il possesso, senza forzare. Al 58’ brivido per i tifosi della Roma: Paulo Dybala lascia il campo per far spazio ad Abraham (inizialmente fuori), con qualche smorfia e si accomoda in panchina con impacchi di ghiaccio sul polpaccio. Pochi minuti dopo, Inter vicina al vantaggio con la botta su punizione di Calhanoglu, che si stampa sull’incrocio. Ci prova anche Asllani, ma non va. Al 76’, la rimonta capitolina è cosa fatta: l’incornata di Smalling su cross di Pellegrini vale il 2-1. Nel finale, Abraham fallisce il colpo del k.o. a tu per tu con Handanovic, ma cambia poco. Quarta sconfitta su otto gare per i nerazzurri. Mourinho vola momentaneamente al quarto posto.