La scuola dei portieri italiana, negli ultimi anni, sta portando alla ribalta molti estremi difensori con grandi capacità. Già 4 sono nel giro della nazionale e anche altri meriterebbero di entrarci.

I ‘fantastici 4’ che Cesare Prandelli convoca tra gli azzurri sono: Buffon, De Sanctis, Sirigu e Viviano.  Di Gianluigi Buffon (classe 1978) si conosce già tutto. Dai molti considerato il numero uno a livello mondiale, è capitano della nazionale e della Juve. Ottimo tra i pali, nel bloccare il pallone, nelle uscite. Tranquillo nel gestire la sfera con i piedi. Vincitore di scudetti, mondiale 2006 e numerosi altri trofei. Morgan De Sanctis (classe 1977) gioca nel Napoli. È un portiere di sicura affidabilità, capace nel gestire la difesa e nel trasmettere sicurezza ai reparti. Ha vinto una Coppa Italia con la maglia partenopea e competizioni all’estero, in Turchia con il Galatasaray e in Spagna con il Siviglia. Salvatore Sirigu (classe 1987) gioca nel Psg. È affidabile, è sicuro tra i pali, è dotato di ottimi riflessi.  Possiede, inoltre, un ottimo fisico. La sua giovane età consente di prevedere per lui un futuro roseo.

Nel 2009 Zenga gli pronosticò di essere il portiere del futuro. Emiliano Viviano nasce nel 1985. Gioca nella Fiorentina in prestito dal Palermo. È un estremo difensore abile nelle uscite, con grande capacità nei rinvii, dotato di uno straordinario fisico, esplosivo, reattivo.

Ci sono, poi, molti ‘numeri 1’ giovani che hanno tutte le carte in regola per diventare veri e propri campioni. Nicola Leali (classe 1993) è cresciuto nel Brescia, ora è di proprietà della Juve in prestito al Lanciano. Gioca nell’under 20 azzurra. Possiede grande senso della posizione, fisico longilineo, agile ed elastico, ha ottimi riflessi ed è sicuro tra i pali. Mattia Perin nasce nel 1992, gioca nel Pescara in prestito dal Genoa. E’agile, dinamico e forte nelle uscite. E’ stato convocato in under 21 e anche in nazionale maggiore in occasione di una gara amichevole. È già nel mirino di molte grandi squadre. Francesco Bardi nasce nel 1992. Il suo cartellino appartiene all’Inter, ma lui milita nel Novara. È esplosivo, para spesso i calci di rigore, ha una buona prontezza di riflessi. Vanta molte convocazioni in under 21.

Non ci si può, inoltre, dimenticare di portieri del calibro di Federico Marchetti (Lazio) e Marco Storari (Juve) che avrebbero tutte le capacità per entrare o rientrare nel gruppo della nazionale.