Dopo i due anticipi di ieri - che hanno visto le vittorie di Bologna e Inter contro Genoa e Benevento -  e in attesa dei due posticipi - quello delle 18 dell'Allianz Stadium tra Juventus e Atalanta e quello delle 20.45 dello Stadio Olimpico tra Roma e Milan - è proseguita a partire dalle 12.30 la 26esima giornata di Serie A

Ha aperto la sfida salvezza dello Stadio Ezio Scida tra Crotone e Spal:  la squadra di Leonardo Semplici non fallisce l'ultima chiamata in questa ottica, vincendo 3-2 grazie alle reti di Antenucci (sette in Serie A), Simic e Paloschi (sei in campionato), che vanificano la doppietta del croato Budimir (a quota sei). La squadra di Ferrara, che non vinceva da otto giornate (cinque sconfitte e tre pari), sale a quota 20, a meno uno proprio da quella di Zenga, reduce dalla sconfitta ottenuta contro il Benevento, arrivata dopo quattro risultati utili di fila (una vittoria e tre pareggi).

Alle 15 altre quattro partite: la Lazio di Inzaghi, reduce dal passaggio del turno in Europa League, vince per 3-0 al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro il Sassuolo di Iachini, grazie alla doppietta di Milinkovic-Savic (nove in campionato) e al gol di Immobile su rigore (capocannoniere Serie A con 23 reti).. I biancocelesti, tornati alla vittoria contro il Verona dopo tre ko di fila, trovano punti fondamentali per raggiungere la qualificazione alla prossima Champions e centrano il provvisorio terzo posto a quota 52 punti, conservando il vantaggio sull'Inter. La Sampdoria di Giampaolo, reduce dal ko di Milano contro il Milan, vince per 2-1 a Marassi contro l'Udinese di Massimo Oddo, reduce da due sconfitte di fila, e continua la corsa all'Europa League, mantenendo il sesto posto grazie ai gol di Silvestre e dell'ex Duvan Zapata (inutile l'autorete nel finale di Silvestre)  Al Franchi di Firenze si sono affrontate Fiorentina e Chievo: tra due squadre convalescenti e in cerca di uno scopo per il loro campionato (Pioli non vinceva da due giornate, Maran è tornato alla vittoria dopo dieci giornate (otto ko e due pari) la spuntano i padroni di casa, grazie alla rete di Biraghi. Chiude il match del Bentegodi tra Verona e Torino: la squadra di Pecchia, che perdeva da tre gare di fila, sconfigge per 2-1 quella di Mazzarri, grazie alla doppietta di Valoti che vanifica la rete di Niang, e si porta a quota 19, a meno due dalla salvezza.