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Il Milan è sempre più vicino allo scudetto. In un San Siro vestito a festa, contro l'Atalanta la squadra di Pioli si impone 2-0 grazie alle reti di Leao e Theo Hernandez nella ripresa. Prova di forza del Diavolo: per il 19° titolo manca solo un punto, da conquistare all'ultima giornata in casa del Sassuolo.

EQUILIBRIO - Poche emozioni e squadre impaurite nel primo tempo di San Siro. Subito  chance rossonera per Saelemaekers, che entra in area dando continuità a una progressione di Theo Hernandez e impatta sulla difesa bergamasca dopo 2'. La squadra di Pioli gestisce il possesso senza forzare la mano e si fa vedere in un paio di occasioni con il destro di Leao. Dea pericolosa con la botta di Muriel dalla distanza, sicura la risposta di Maignan. Al 44' proteste rossonere per il contatto tra Giroud e Djimsiti al limite dell'area: ammonito per proteste il francese. Zero a zero a fine primo tempo.

ANCORA LEAO - Il Milan rientra in campo lasciando la tensione nello spogliatoio. Pioli decide di cambiare: fuori Giroud e Saelemaekers, dentro Rebic e Messias. Il sorpasso del Diavolo arriva al 56', ancora con uno sprint vincente di Leao, incontenibile, che con il destro batte Musso in tunnel e fa 1-0. L'Atalanta lamenta un fallo su Pessina all'inizio dell'azione, ma il check Var convalida la rete. Qualche minuto dopo ci prova la squadra di Gasperini, che sfiora il pari con il colpo di testa di Zapata, su calcio d'angolo. A un quarto d'ora dalla fine il Diavolo raddoppia con un gol pazzesco di Theo Hernandez: Krunic recupera su Boga e appoggia palla al francese, che parte dalla sua metà campo, semina Koopmeiners e Djimsiti e batte Musso con un sinistro preciso in diagonale. Due a zero finale e festa rossonera.  




A FINE PARTITA RESTA SUL NOSTRO SITO PER IL COMMENTO DI ALBERTO CERRUTI PER 100° MINUTO.