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Tutta la Serie B in campo in questo lunedì per la 36ª giornata. Si parte alle 12.30, con l'Ascoli che prova a blindare il posto ai playoff ospitando il Cittadella: non si va oltre lo 0-0, gli ospiti trovano il gol con l'ex Beretta ma la rete viene annullata dal VAR per fuorigioco.

Alle 15 cinque incontri e tre di questi cambiano le gerarchie del campionato: il Lecce è la nuova capolista della Serie B, grazie alle reti di Lucioni e Faragò si aggiudica il big match con il Pisa e sale a 68 punti, due in più della Cremonese che crolla 3-1 a Crotone (nonostante la vittoria aritmeticamente retrocesso in Serie C) e quattro in più del Monza, che incassa il 4-1 in casa del Frosinone. Il Cosenza riapre il discorso playout battendo 3-1 in rimonta il Pordenone e accorciando sull'Alessandria, che si ferma sullo 0-0 contro la Reggina.

Alle 18 altri tre incontri: il Benevento cade contro la Ternana, finisce 1-2 in virtù delle reti di Barba in chiusura di (proteste per un fallo nell’occasione), Donnarumma in avvio di ripresa e Partipilo nel finale. I sanniti sono adesso dietro al Monza, la Ternana scavalca il Cittadella sotto la zona playoff. Si ferma anche il Brescia, che era passato in vantaggio nel finale con la rete di Tramoni ma è stato raggiunto dalla Spal e dal gol all’ultimo secondo dell’atalantino in prestito Latte Lath; si fa male Giuseppe Rossi nel primo tempo. Il Vicenza rimane vivo in coda, tre punti importanti in casa del Como grazie alle marcature di Brosco e Meggiorini. Il Cosenza rimane a tre lunghezze.

Alle 20.30 chiude il programma il Perugia, in campo contro il ParmaBuffon subisce il rigore di Burrai e poi regala a Olivieri il 2-0 con un passaggio a vuoto, inutile la rete di Vazquez nella ripresa. Finisce 2-1.