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La Ternana ha stravinto il Girone C, chiudendo in bellezza con un 4-1 alla seconda forza del campionato, l'Avellino. Risultato emblematico del percorso degli uomini di Lucarelli, che hanno dominato il campionato come di rado si era visto fare in passato. Numeri da record: 18 punti di vantaggio sulla seconda, una sola sconfitta in campionato, 80 reti segnate e appena 24 subite. Una macchina da guerra che potrà fare benissimo anche in Serie B e che in questo mese finale della stagione si concederà una passerella per ricevere i dovuti applausi da tutti.

L'ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA -
Quella di questa stagione è stata per ovvi motivi una Serie C atipica e lo dimostra il fatto che ci siano due gironi ancora nel pieno della battaglia, con almeno tre squadre per raggruppamento ancora in grado di vincere il campionato. Quello che non è cambiato rispetto agli anni scorsi, però, è il problema legato alla tenuta economica dei club. E quest'anno tocca a una società di prestigio come la Sambenedettese il ruolo di pecora nera, perché i fornitori del club si stanno organizzando per proporre istanza di fallimento. Secondo La Nazione, però, ci potrebbe essere una cordata vicina a Walter Novellino pronta a entrare in gioco per salvare il club. Quel che è certo è che, come ogni anno, le società vivono sul pericoloso confine del fallimento, immancabile compagno di viaggio di tutti coloro che affrontano un percorso nel 'professionismo italiano'.

GIRONE A - Turno di campionato interlocutorio, con le prime quattro che portano tutte e casa la vittoria. Chi se la ride è il Como, 1-0 alla Carrarese, che mantiene tre punti di vantaggio sull'Alessandria, 2-0 alla Juve U23, ma con una giornata in meno da giocare e una partita da recuperare. La lotta per il primo posto resta comunque apertissima, con lo scontro diretto che si disputerà solo la penultima giornata di campionato. Intanto la Juve U23, pur con due partite da recuperare, scivola al nono posto, a +3 sulla Pergolettese undicesima. Le tre sconfitte consecutive mettono a rischio la posizione dei bianconeri, che avevano trascorso tutto il campionato nelle zone nobili della classifica prima di questo crollo finale.

GIRONE B - Il Padova cade a sorpresa a pochi passi dal traguardo e rimette in corsa Sudtirol e Perugia, ora rispettivamente a -2 e -3. Lotta bellissima, con tutte e tre le squadre ampiamente in corsa per la vittoria del girone e in grado di portare a casa il biglietto per la Serie B. Il prossimo turno potrebbe essere decisivo, con il Perugia impegnato proprio sul campo della Triestina, già giustiziera del Padova domenica. Ritrova il successo anche il Modena, che si porta a quota 60, a -10 dalla vetta.

GIRONE C - Perde l'Avellino e si ritrova il Bari, che centra il secondo successo consecutivo e prova a riaprire il discorso legato al secondo posto, ora distante quattro punti. Vince anche il Catania, terza vittoria in fila, che si porta a -6 dal quarto posto e prosegue la propria lotta per la quinta piazza con la Juve Stabia. Tre punti importanti anche per il Palermo, che con il successo sulla Casertana spinge a cinque punti l'undicesimo posto che significherebbe addio ai playoff.