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L'ex attaccante del Milan e oggi allenatore, Andriy Shevchenko ha parlato a Sky Sport dell'emergenza Coronavirus che stiamo vivendo in Italia paragonando il momento al dramma che lui ha vissuto da bambino in Ucraina post Chernobyl.

MEDICI EROI - "Sono a Londra, abito fuori città. Sono chiuso in casa già da quasi dieci giorni. Viviamo questo momento difficile con una speranza, la speranza che le cose migliorino, l'unica soluzione è rispettare le regole del Governo, stare in casa, dare la possibilità ai medici di fare il loro lavoro. Tutti i medici del mondo stanno facendo un grandissimo lavoro, infermieri, volontari, grazie mille per tutto quello che state facendo per noi. Voi siete veramente gli eroi del nostro tempo".

CHERNOBYL - "Ho vissuto un momento molto simile quando avevo nove anni ed è scoppiata la centrale di Chernobyl. E' stato un momento difficile. L'unica soluzione è credere alle decisioni del Governo. Non dobbiamo fare cose stupide, soprattutto non cercare di uscire. Non sappiamo se abbiamo il virus o no, ci sono tante persone che possono essere contagiose e si portano il virus dietro, continuandolo a passarlo ad altre persone senza avere sintomi. Non dobbiamo pensare solo a noi, ma anche a tante altre persone che possiamo contagiare".

ITALIA - "Voglio salutare tutti gli italiani, sono sempre vicino a voi, un abbraccio forte. Forza Italia, ce la facciamo tutti insieme".