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Un’apertura, un’ammissione, un incoraggiamento: «Abbiamo avuto contatti con la Roma. Niente di concreto o ufficiale, anche perché in estate non abbiamo potuto chiudere» .

A parlare è Ives Cakarun, uno dei procuratori di Stefan Savic, che ha ricordato l’interessamento della Roma senza escludere la possibilità di aprire una nuova trattativa. «Al Manchester City sono tutti soddisfatti di Stefan - continua in un’intervista a calciomercato.web - ma non si può sapere cosa succederà in futuro. E la Roma è una grande squadra» . Sabatini sta pensando di chiederlo in prestito, con o senza diritto di riscatto, per completare la difesa con un talento che con il Partizan e con la nazionale montenegrina ha dimostrato qualità e personalità. Roberto Mancini per il momento non vuole lasciarlo partire perché lo considera utile, nonostante i vent’anni, nelle rotazioni della difesa del City. Ma ieri, dopo due partite di fila da titolare, lo ha mandato in tribuna. Un prestito semestrale potrebbe convenire a tutti. Compreso Mancini, che ritroverebbe l’anno prossimo un calciatore più esperto.

LA STRATEGIA - In ogni caso, le linee guida del mercato romanista sono due: 1) tagliare il numero dei giocatori e il monte stipendi; 2) spendere solo se ne vale la pena, nonostante il tremendo infortunio di Burdisso. Savic può andare bene perché è considerato un prospetto di grande difensore. Ma non si comprerà tanto per comprare. Anzi Baldini, che si confronta quotidianamente con Luis Enrique, sa che l’allenatore non chiede rinforzi a caso. Chiede gente che possa garantire un rendimento migliore dei quattro difensori che sono già a Trigoria: Heinze, Kjaer, Juan, Cassetti. Perciò non arriverà un centrale qualunque. Arriverà un centrale solo se sarà speciale. Lo è Savic, lo è anche Dedè del Vasco da Gama, altro nome monitorato da Sabatini.

LE FASCE - Piuttosto, è sui lati che la Roma è in affanno. Con Cicinho e Taddei in partenza, resterebbero solo Rosi e Josè Angel a occupare gli spazi esterni. E’ evidente che due alternative, una a destra e l’altra a sinistra, siano necessarie per una squadra che sviluppa un calcio molto faticoso. A destra il preferito è Martin Montoya, spagnolo del Barcellona B, che sta per rinnovare il contratto in scadenza: non cambia molto per la Roma, che vorrebbe ingaggiarlo con un prestito stile Bojan. Riscatto, controriscatto e opzione per l’acquisto definitivo a una cifra molto alta. A sinistra invece l’uomo giusto può essere Benoit Tremoulinas del Bordeaux.

IL RESTO - Ieri intanto il presidente dell’Internacional di Porto Alegre, ha parlato di una richiesta di Roma, Juventus e Inter per Leandro Damiao, centravanti della nazionale brasiliana. Ma l’operazione non è più alla portata della Roma: Damiao costa 25 milioni