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“Non mi aspetto tranquillità dopo i sette punti in tre partite, sarebbe l’errore più grande che potremmo commettere. Voglio consapevolezza di quello che abbiamo fatto e soprattutto di quello che dovremo ancora fare per tutto il campionato. Il bilancio fin qui è positivo, ma non è cambiato niente: guai a non pensare che il nostro destino è lottare fino alla fine”. Così l’allenatore bianconero Serse Cosmi nell’incontro con i giornalisti alla vigilia della partita sul campo del Chievo Verona. “Ogni risultato positivo deve essere una marcia in più e uno stimolo per fare sempre meglio. Nella certezza che ogni domenica affrontiamo squadre in grado di poterci battere: questa deve essere la nostra forza”. A Verona uno scontro diretto, almeno in base alla classifica attuale: “Giochiamo con un avversario tutt’altro che facile, che ha un nucleo storico consolidato e soprattutto una squadra costruita con l’accortezza di chi conosce bene il campionato”. Come si presenta il Siena all’appuntamento? “Con il Pescara abbiamo dimostrato di saper stare bene in campo e avere una condizione psico-fisica ottimale. Abbiamo ancora qualche assenza pesante, come Paci e Zè Eduardo, cui si è aggiunta l’indisponibilità di Bogdani per una forma influenzale”.