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La nuova Inter di Antonio Conte inizia a prendere forma. Ma chi si aspetta Dzeko e Barella o altri colpi altisonanti per la formazione nerazzurra, almeno per il momento è meglio che si armi di pazienza. Perché Beppe Marotta e Piero Ausilio, un sodalizio destinato a proseguire pure negli anni a venire con la conferma del direttore sportivo da parte di Suning, vogliono creare i presupposti per un avvenire di sicuro successo e tra i prospetti individuati c'è anche quello del centrocampista francese Lucien Agoumé, prossimo a indossare la maglia dell'Inter.

RECORDMAN - Origini camerunesi, classe 2002, il gioiello di scuola Sochaux e capitano della nazionale francese Under 17 che ha recentemente partecipato all'Europeo di categoria è considerato in giro per l'Europa come uno dei migliori nel suo ruolo e alla sua età. Barcellona, Manchester City, Manchester United, Lione, Monaco, Paris Saint Germain, ma anche Inter, Juventus e Milan: non c'è club del Vecchio Continente che non abbia mandato i suoi osservatori a visionarlo dal vivo, a maggior ragione dopo il suo esordio da record in prima squadra, in Ligue 2 all'età di 16 anni, 8 mesi e 10 giorni. Circostanze che hanno finito per ingolosire Agoumé e restare in attesa della chiamata di una big, rinunciando alla proposta di rinnovo del Sochaux, che rischierebbe di perderlo a parametro zero nell'estate 2020.

NUOVO POGBA? - Da qui l'accelerata dell'Inter che, col coltello dalla parte del manico, è riuscito a convincere il club francese ad accontentarsi di 4,5 milioni di euro per liberarlo subito. Con l'idea di prendere parte alla prima fase del ritiro con Conte, che dovrà decidere se far proseguire il suo percorso di crescita in Primavera o cedendolo in prestito in una realtà con minori pressioni. Centrocampista centrale che in una mediana a 3 può agire tanto da centrale davanti alla difesa che da mezzala, Agoumé è un calciatore che abbina una spiccata fisicità (è alto 1,85 metri e pesa circa 75 kg) a una buona qualità nel fraseggio. Compensa un dinamismo non proprio eccezionale, soprattutto negli spazi stretti, con un ottimo senso della posizione e del gioco che gli consente di gestire il pallone sempre in maniera sapiente. Paragonato in patria all'ex juventino Pogba, al momento ricorda maggiormente quel Bakayoko che abbiamo ammirato nell'ultima stagione di Serie A con la maglia del Milan. Un profilo, guarda caso, accostato alla nuova Inter di Antonio Conte.