Nel calcio moderno i social network possono rivelarsi uno strumento molto pericoloso. Lo ha imparato a sue spese Roberto Soriano che, negli ultimi giorni, è finito al centro di un vero e proprio caso per colpa di due like messi su Instagram a poche ore dalla fine del derby perso dal suo Torino: il primo a Cristiano Ronaldo, che nel suo post festeggiava per la vittoria della Juventus e per il gol numero 5.000 della società bianconera, il secondo a Paulo Dybala. Un fatto che ha provocato uno strappo tra la tifoseria granata e Soriano che difficilmente potrà essere ricucito, è così che l’addio a gennaio del centrocampista, che finora al Torino aveva comunque deluso, si è fatto sempre più probabile. 

RENDIMENTO DELUDENTE - Roberto Soriano è ancora un calciatore di proprietà del Villarreal, il Torino in estate lo aveva preso con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 14 milioni di euro. Un riscatto che il presidente Urbano Cairo, a prescindere dal caso like, aveva comunque già deciso di non esercitare, considerato che il centrocampista non era neanche un titolare della formazione di Walter Mazzarri e in questi mesi non ha mai convinto. L’ex blucerchiato piace ora al Cagliari, che è alla ricerca di un centrocampista offensivo che possa sostituire l’infortunato Lucas Castro, ma nel mercato di gennaio potrà rivelarsi un affare low cost per molte società. 

AFFARE LOW COST - Negli anni alla Sampdoria, ma anche nel suo primo campionato in Spagna con il Villarreal, Soriano ha dimostrato di essere un centrocampista di grande qualità, capace di poter fare la differenza con i suoi inserimenti offensivi e con le sue conclusioni dalla distanza. Al Torino non è riuscito a brillare ma, se recuperato, nell’ambiente giusto, con la fiducia dell’allenatore e dei tifosi, potrebbe tornare a essere quel giocatore che sotto la guida di Antonio Conte ha vestito più volte anche la maglia della Nazionale. L'affare Soriano potrebbe convenire anche e soprattutto per i costi dell'operazione: il Villarreal, infatti, sarebbe disposto a cederlo con la stessa formula con la quale il Torino ha acquistato il giocatore in estate, quella del prestito con diritto di riscatto.