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Consueto appuntamento settimanale con Sos arbitri e con Massimo Chiesa, ex arbitro internazionale e attuale opinionista di Telenova. Ai microfoni di Calciomercato.com, Chiesa mette sotto la lente di ingrandimento i tre principali casi da moviola della giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove ci siano), dà i voti agli arbitri del massimo campionato e dice la sua su curiosità e regolamenti del mondo del calcio. E, nel corso della stagione, non mancheranno anche interessanti aneddoti personali o legati alla storia del calcio e degli arbitraggi.

I TRE ERRORI PIU' GRAVI DELLA SETTIMANA

Iniziamo dagli errori più gravi della 18esima giornata di Serie A. Chi c'è al primo posto?
"Al primo posto il gol di Bergessio del Catania contro il Bologna (arbitro Orsato): i giocatori etnei in fuorigioco sono addirittura quattro".

E il secondo errore più grave della giornata?
"Sull'1-0 per il Milan, viene ingiustamente annullato il gol del possibile pareggio a Benalouane dell'Atalanta. Un errore frutto della cattiva collaborazione fra l'arbitro Peruzzo e i suoi assistenti".

Sul terzo gradino del podio della classifica degli errori di questa settimana quale episodio c'è?
"In Lazio-Inter, arbitro Damato, è stato negato un rigore ai nerazzurri, per atterramento in area di Rolando da parte di Dias". 

GLI ASPETTI POSITIVI

Passiamo agli aspetti positivi. La 18esima giornata di Serie A ci lascia in eredità qualcosa da ricordare?
"Sì, l'arbitraggio di Rizzoli in Juventus-Roma. Ha arbitrato veramente bene una gara difficilissima. Quello che mi piace di lui è che dà serenità ai giocatori in campo, che lo rispettano. A volergli proprio fare le pulci, si potrebbe discutere su due potenziali rigori, uno per parte, comunque non influenti sul risultato, il primo per un braccio di Dodò che va nella direzione della palla e la colpisce, il secondo per un blocco di tre difensori bianconeri su Ljajic lanciato nel corridoio. Rizzoli invece ha visto benissimo sul fallo 'killer' di De Rossi su Chiellini, da espulsione nettissima, e sul rosso e rigore per il mani di Castan. Totti alla vigilia aveva parlato di aiutini alla Juventus? Con queste frasi, se voleva scaldare l'ambiente, ha avuto solo l'effetto di scaldare la Juventus... Sia Totti che De Rossi penso che dovrebbero parlare di meno di questi argomenti e pensare a vincere questo tipo di partite sul campo, perché è lì che si decidono".


I VOTI AGLI ARBITRI della 18esima giornata di Serie A

"Catania-Bologna: ORSATO 5 
Chievo-Cagliari: BERGONZI 6 
Fiorentina-Livorno: TAGLIAVENTO 5 
Genoa-Sassuolo: ROCCHI 6,5
Juventus-Roma: RIZZOLI 7,5
Lazio-Inter: DAMATO 6
Milan-Atalanta: PERUZZO 5,5
Napoli-Sampdoria: BANTI 5
Parma-Torino: RUSSO 6
Udinese-Verona: CERVELLERA 6". 


LE CURIOSITA' E GLI ANEDDOTI - IL FALLO DI RINAUDO SU ROSSI E LE ESPULSIONI A TEMPO PER I SIMULATORI

Il fallo di Rinaudo su Giuseppe Rossi in Fiorentina-Livorno: "Un fallo inopportuno e inappropriato, in quella zona del campo. Ma sicuramente non fatto con l'intenzione di far male. In questo campionato e nello scorso ne abbiamo visti di molto peggiori. Giusta quindi la decisione di Tagliavento di dare a Rinaudo il giallo e non il rosso. Tagliavento però non mi è piaciuto in questa partita, ma per altri episodi, come il fallo inesistente fischiato a Schiattarella su Cudrado, con il pallone che finisce a Paulinho, che a gioco ormai fermo segna e pergiunta viene ammonito".

Il presidente della Fifa, Blatter, ha proposto l'espulsione a tempo per i simulatori, "fino a quando l'inferiorità numerica non abbia avuto un impatto sulla partita". Così l'idea sembra un po' campata per aria: l'impatto sulla partita può verificarsi dopo 5 minuti, 10, 30 o anche mai... E cosa significa poi 'impatto sulla partita', un gol? E se a segnare invece è la squadra del 'smulatore'? 
"L'idea dell'espulsione temporale non è sbagliata in sè, ma va sicuramente stabilito un limite temporale preciso, valido sempre e in ogni occasione".