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La Spagna batte la Croazia ai supplementari e vola ai quarti di Euro 2020, il ct Luis Enrique commenta in conferenza stampa: "Finora la miglior partita degli Europei, è stata una gara epica. Mi tengo la capacità della squadra di rialzarsi e superare le difficoltà".

L'ERRORE DI UNAI SIMON - "Il calcio è un gioco di errori. Unai si è rialzato e ha dato a tutti una lezione con il suo atteggiamento dopo l'errore. Sono contento per lui, è una buona lezione per tutti i compagni di squadra. Gli ho parlato all'intervallo".

COSA CORREGGERE - "È vero che il nostro errore più grande è stato pensare di avercela fatta con il 3-1. Non dobbiamo restare indietro. Ma il calcio ci ha premiato e abbiamo saputo difendere con il pallone gli ultimi dieci minuti dei supplementari. Siamo molto grati al supporto della gente ed è stato un piacere vedere le maglie rosse sugli spalti".

SQUADRA PIU' PROLIFICA - "La riflessione sui gol resta la stessa, sono ripartiti. Morata ha dimostrato che ci sono pochi capaci di fare quello che fa lui, con il suo lavoro difensivo, offensivo, dispendio fisico... Ha fatto tutto. Ha un'attitudine encomiabile ed è stato ricompensato con il gol".
COSA SI TIENE DELLA PARTITA - "Siamo stati superiori alla Croazia dal principio, ma abbiamo preso gol dopo aver fallito due chiare occasioni con Koke e Morata. Però la squadra ha lottato, ha creato e la partita ci lascia molte cose positive. Questa Nazionale ha gol e gioca bene al calcio. Chi vuole batterci dovrà correre molto e giocare molto bene".

LA RISCOSSA DI MORATA - "Non voglio vedere un altro Alvaro, questo è l'Alvaro che mi meraviglia. Ha grande personalità, sopporta situazioni che nessuno di voi vorrebbe sopportare. Ho visto un atteggiamento encomiabile, sono molto felice per lui".

CAMBI - "Oyarzabal è stato spettacolare e decisivo. La verità è che chi entra lo fa bene, questo è molto positivo per la Nazionale".