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Erano in 500 assiepati nella curva Ovest dello stadio "Paolo Mazza" per la presentazione di Marco Borriello, l'attaccante che la Spal ha acquistato dal Cagliari. "Un onore per me - ha affermato l'attaccante - indossare la maglia della Spal. In questi primi giorni di allenamenti e anche a Roma, ho avuto modo di apprezzare il gioco della mia nuova squadra, che gioca a memoria, con il modulo a due punte, quello che prediligo. Il nostro è un attacco che non necessita di presentazioni, Antenucci, Floccari, Paloschi, Bonazzoli, qualita' ed esperienza. Ho cambiato tante squadre, perché la Roma continuava a girarmi in prestito, ma penso di aver sempre fatto bene in tutte le piazze dove sono stato. Cerco di mantenermi fisicamente sempre al top, per questo sono seguito da un fisioterapista personale e da un nutrizionista. Ferrara la conoscevo già anche se non sono mai stato qui più di due giorni, è una città elegante e molto bella. Ora sta a me dimostrare che la società non ha sbagliato acquisto. Fare di nuovo sedici reti in una squadra che punta alla salvezza non sarà facile, però per centrare il nostro obiettivo c'è bisogno di un attaccante che vada oltre i dieci. Mi impegno per superare la doppia cifra, oltre i 10 li devo fare". Uno staff di prima qualita' con Borriello: "La Nazionale? ha concluso Borriello - prima c'e' la Spal, se poi arrivassero, grazie alla mia stagione a Ferrara, i Mondiali...".