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Non era certo in trasferta a Milano che la Spal doveva fare punti salvezza, ma la sconfitta maturata contro l'Inter deve essere analizzata sotto un duplice aspetto. Perché ciò che si è visto nel primo tempo è stato assolutamente inaccettabile, con una prestazione mortificante per i tifosi spallini. Petagna e compagni, infatti, non sono riusciti ad uscire dalla propria metà campo, offrendosi senza mai reagire alle sfuriate di un'Inter che è sembrata di un altro pianeta. A tratti, nel primo tempo, è parso di vedere la partita tra una squadra di dilettanti e una di professionisti. Inaccettabile.

La ripresa, però, ha raccontato una storia completamente diversa (complice anche un clamoroso calo fisico dell'Inter) e la Spal è subito rientrata in partita con una grande rete di Valoti. E proprio dalla prestazione del secondo tempo dovrà ripartire Semplici, chiamato a risollevare quanto prima le sorti della Spal, che sta velocemente precipitando verso la retrocessione. La sfida salvezza appare più ardua che mai e ad un tifoso che avesse spento la tv dopo i primi 45', ormai arresosi all'evidenza di un addio alla massima serie, non si potrebbe contestare alcunché. Ma la realtà è che c'è vita, c'è speranza, questo ha raccontato la ripresa. 

Ora le attenzioni vanno tutte alla sfida da dentro o fuori col Brescia di domenica. Se la Spal dovesse affrontare la banda Grosso (o Corini) con lo spirito del primo tempo di Milano, la salvezza potrebbe diventare irraggiungibile già dopo un terzo di campionato. Ma se in campo andrà l'altra Spal, quella del secondo tempo, potranno arrivare tre punti fondamentali per dare avvio alla rinascita...