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Due lampi, il gol-partita di Cesarini nel primo tempo, poi Musetti che nella ripresa si divora un gol impossibile da fallire. Spezia-Bassano è racchiusa in questi due episodi. Torna dunque al successo. pesantissimo, la squadra di Fulvio D'Adderio che grazie anche al contemporaneo ko del Pavia ad Alessandria fa tre passi enormi in chiave salvezza. Lo Spezia passa al primo vero affondo: al 14' Basso lavora bene un pallone e scodella di sinistro in area, dove Cesarini in mezzo ai due centrali riesce a trovare il pertugio e piazzare il collo destro che gonfia la rete. Al 38' il Bassano resta in dice per la doppia ammonizione di Mateos. Gli ospiti fraseggiano in mezzo al campo ma senza impensierire la retroguardia dei bianchi liguri e così bisogna attendere il 26' per il secondo sussulto: Buzzegoli pesca in area Musetti che tutto solo davanti al portiere riesce incredibilmente a spedire a lato. Da annotare infine il rosso diretto al 36' a Veronese, che lascia i veneti in nove.

SPEZIA

L'allenatore dello Spezia, Fulvio D'Adderio: 'L'obiettivo resta quota 42. Sapevamo che il Bassano è una squadra con molto temperamento e che non regala nulla, e per questo motivo i ragazzi sono stati bravi ad esprimersi, soprattutto nel primo tempo giocato con criterio. Avremmo potuto fare meglio, più gol, come in altre partite, ed avere quei quattro punti in più che ci farebbero parlare d'altro. Non prendiamo più gol? Credo che adesso tutti i ragazzi giochino in quest'ottica e dunque la difesa se ne avvantaggia: si soffre meno, ci si sacrifica per il compagno, si corre. L'errore di Musetti? I tifosi lo hanno fischiato. io invece sono andato a sostenerlo. E' uscito dal campo distrutto, ma non gli ho chiesto nulla: se ne parla a mente fredda, dunque martedì'.

L'attaccante dello Spezia, Alessandro Casarini. 'Il gol mi mancava, soprattutto dopo traverse, miracoli dei portieri e miei errori. Un gol pesante sia per me ma soprattutto per la squadra, un gol da condividere con tutti. Prima punta? Spero di interpretare al meglio questo ruolo nel quale mi si chiede di giocare. Ora a Pagani per vincere'.

BASSANO

L'allenatore del Bassano Virtus, Osvaldo Jaconi, memore delle sfide tra il suo Livorno e le Aquile di Mandorlini che richiamavano 10.000 spettatori, apre con una constatazione amara:  'Certo vedere il Picco così, quasi deserto, fa impressione, ma comunque giocare qui ha sempre un grande fascino. La salvezza? Credo che manchi ancora qualche punto: il ko del Pavia ci aiuta. Sul match credo che abbiamo provato a giocarcela anche in dieci, ma senza creare problemi allo Spezia'.