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    Spezia, Verde l'uomo in più per la salvezza: cuore e fantasia al servizio della squadra

    Spezia, Verde l'uomo in più per la salvezza: cuore e fantasia al servizio della squadra

    • Roberto Cusimano
    Lo Spezia di Thiago Motta, alla sua seconda stagione consecutiva in Serie A, si sta affermando come una bella realtà del nostro calcio. Una stagione finora vissuta tra alti e bassi alternando sorprendenti vittorie (come quella a San Siro contro il Milan) a diverse prestazioni incolori terminate con inesorabili sconfitte. Tra i protagonisti della stagione positiva da parte del club ligure c’è senza dubbio il numero 10 Daniele Verde. Il fantasista classe ’96 è attualmente il giocatore che ha inciso di più nella rosa degli aquilotti avendo partecipato attivamente a dieci delle trentuno reti messe a segno.

    LA STAGIONE DELLA CONSACRAZIONE – Cresciuto calcisticamente nella Roma (e tifoso romanista doc) Daniele Verde ha girato diverse squadre nella sua carriera ma è allo Spezia che sembra finalmente aver trovato la sua dimensione. Il feeling con allenatore e società, l’affetto dei tifosi e le sue grandi motivazioni lo hanno reso protagonista già lo scorso anno con 6 reti in 21 presenze. Quest’anno l’ex AEK Atene era chiamato ad un compito ancora più complicato, migliorare i numeri dell’anno precedente aumentando la sua incisività all’interno del gruppo conducendo con la sua fantasia la squadra ad una salvezza più tranquilla. Una missione che ad otto giornate dal termine del campionato sta egregiamente raggiungendo. Con i suoi 6 gol e 4 assist ha permesso alla squadra di Thiago Motta di ottenere ben 11 punti. Decisivo si è dimostrato il suo apporto in particolare nel mese di gennaio quando grazie a due reti e due assist lo Spezia è risalito dalla diciassettesima alla quattordicesima posizione. Il suo rendimento, così come quello di tutta la compagine ligure, è calato a febbraio ma il margine dalla zona retrocessione non desta grandi preoccupazioni.

    L’ATTACCAMENTO ALLA MAGLIA – Verde in questa stagione ha saltato solo quattro partite, nel girone di ritorno ha sempre giocato titolare tranne in un’occasione, sintomo che il tecnico italo-brasiliano lo considera uno dei punti saldi della squadra. L’attaccante napoletano sta ripagando sul campo a suon di buone prestazioni la fiducia accordatagli ma anche tramite importanti dichiarazioni fuori dal rettangolo di gioco sta dimostrando il suo grande attaccamento alla maglia bianconera. Proprio in una recente intervista il fantasista ex Roma ha detto: “A La Spezia mi sono sentito amato fin dal primo giorno, ho pensato che era giunta l’ora di fermarmi. Ho avuto anche altre offerte ma non ho le prese minimamente in considerazione. Siamo un gruppo unito che vuole raggiungere la salvezza”. Parole importanti che testimoniano la scelta di cuore messa in atto da Verde, diventato ormai un idolo al Picco. Per mettere in ghiaccio il discorso salvezza decisivi si riveleranno i prossimi due impegni della squadra del presidente Platek: vincere con Venezia ed Empoli significherebbe tracciare un percorso in discesa verso una nuova permanenza nella massima serie. L’obiettivo personale di Verde è quello di migliorare lo score di 8 reti stagionali fatto registrare quando giocava con l’Avellino, una missione tutt’altro che difficile per un talento come lui.

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