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Partiamo dalla fine. L’espulsione di Bastoni è qualcosa di assurdo. Vista e rivista il gomito del terzino va ad impattare sul pancino del difensore veronese che si accascia come se l’avesse colpito un meteorite. A stare larghi, ma molto larghi, un giallo sarebbe stato fin troppo. Il Var non interviene, così come a Cagliari (rigore solare su Gyasi lanciato a rete davanti al portiere) ed in casa con l’Udinese (la gomitata di Becao sul volto ad Antiste, nemmeno valutata). Siamo già a tre indizi. Il che, per il detto, equivarrebbe già ad una prova. Ma tant’è.
 
Detto questo diciamo subito che dopo il 4-0 rimediato a Verona non sappiamo se qualcuno debba fare le valigie, ma ad oggi quel qualcuno non è certamente Thiago Motta, anzi va tutelato. Cosa imputare a questo allenatore? A fargli le pulci, forse non essersi cautelato in sede di mercato con almeno un paio di giocatori che la piazza e gli addetti ai lavori indicavano in via prioritaria: un centrale di difesa ed un centrocampista di esperienza già pronti. Evidenze già note dopo le non conferme dei vari Terzi, Estevez e Ricci. Che poi la ‘macumba’ stia proseguendo da tre mesi a questa parte è innegabile, a partire dal fatto, mica secondario, di non aver potuto svolgere la preparazione estiva con i crismi dovuti: a Verona tra la dozzina di assenti c’era tutto il centrocampo. Lo diciamo sommessamente per qualche collega opinionista che in TV dovrebbe quanto meno documentarsi prima di sparare sentenze: “Motta non deve fare esperimenti ma mettere i giocatori al loro posto”. Il problema è averceli cara collega che forse non hai nemmeno notato che in panca aveva su 7 giocatori a referto due portieri e 5 di movimento di cui un 2000, un 2001, un 2002 ed un 2003. Così per la cronaca.
 
Capitolo infortunati, per l’appunto. Leo Sena dopo il Covid ha riscontrato serie problematiche tant’è che è uscito dai radar, mentre per Agudelo se ne riparlerà per fine anno o col nuovo. E tutti gli altri ? A parte Maggiore (forte contusione di gioco contro il Milan), il resto della numerosa truppa che staziona in infermeria è reduce da lesioni muscolari più o meno serie. E non è detto che qualcuno sia recuperabile per la Salernitana, scontro direttissimo, per non dimenticare che subito dopo a breve giro ci saranno le sfide con le due genovesi. Inutile girarci attorno: si tratta di un blocco di partite dai punti pesantissimi che scriverà il futuro prossimo dello Spezia.
 
Va tutto bene dunque? Certo che no. Come detto ci sono state e ci sono delle evidenti lacune mostrate in sede di mercato dalle quali non si sfugge. Errori abbastanza madornali ai quali si è tentato di porre rimedio tra gli svincolati pescando giocatori però fermi da troppo tempo. Bourabia infatti è già out, mentre l’ultimo arrivato Nguiamba non gioca da mesi. Sarà lui il prossimo a fermarsi? C’è da stringere i denti: è innegabile. Rafforzando l’unione di intenti. Perché toccare ferro non basta più.