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Tra le tante attività che chiudono il lunedì, di sicuro non c'è il calciomercato. Fabio Paratici, in particolare, non riposa praticamente mai. Specialmente ora che c'è un nemico in più sulla piazza come Beppe Marotta. C'era anche il ds bianconero, divertito, durante l'abbraccio tra Marotta e Nedved. Intermezzo di una giornata particolarmente intensa, non soltanto pensando al sorteggio di Nyon che ha “regalato” l'Atletico Madrid agli ottavi di finale di Champions. Il lunedì di Paratici, infatti, era già iniziato da diverse ore e aveva visto il momento principale svolgersi a Milano, dove è andato in scena un importante summit di mercato con Jorge Mendes.
ACCELERATA PER TRINCAO – Tanti gli argomenti di cui parlare con l'agente di Cristiano Ronaldo: da Ruben Dias a Ruben Neves, passando per Alex Grimaldo e James Rodriguez. Ma ora la priorità è rappresentata da Trincao, attaccante classe '99 del Braga: la Juve ci ha già provato in estate (respinta un'offerta da 7 milioni più bonus), poi a stagione iniziata (no anche a 10 milioni più bonus). E ora i bianconeri vogliono provare a chiudere in fretta, lavorando con Mendes per sbloccare la pratica Trincao nel minor tempo possibile. Anche perché su di lui ora c'è anche l'Inter di Marotta, in prima linea nel provare a portarlo a Torino negli scorsi mesi. Incontro a Milano di giorno, nuovo aggiornamento a Torino di sera: al termine della cerimonia per il Golden Boy, infatti, Mendes è stato nuovamente “convocato” da Paratici e Nedved, per riprendere il discorso interrotto poche ore prima. Insomma, ora la Juve ha fretta. Anche perché Marotta medita la prima vendetta...