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Il quinto round della Supercoppa Italiana tra Juventus e Lazio lo vince la squadra di Inzaghi. Finisce 3-1 il match del King Saud University Stadium. All’iniziale vantaggio di Luis Alberto risponde Dybala, poi arrivano nel secondo tempo le reti di Lulic e Cataldi. La Lazio vince la Supercoppa Italiana e supera la Juventus per la seconda volta in stagione. I biancocelesti sono gli unici ad aver vinto contro i bianconeri per ora, in campionato (3-1 all’Olimpico) e oggi in Supercoppa. La squadra di Inzaghi si conferma dunque la bestia nera della Juve e alza al cielo il trofeo, per la quinta volta nella storia (1998, 2000, 2009, 2017 e 2019). La Juve non riesce a vincere il trofeo per il secondo anno consecutivo dopo la vittoria nella scorsa stagione contro il Milan.




Ritmi subito alti, con continui ribaltamenti di fronte, da una parte e dall’altra. All’8’, il primo squillo è di Luis Alberto, che calcia dalla distanza e sfiora la traversa. Al 17’, proprio Luis Alberto sblocca il match: splendida azione corale della Lazio, con Lulic che arriva al cross, Milinkovic fa la sponda e lo spagnolo di prima intenzione batte Szczesny. La Juve prova ad alzare il baricentro, ma è la Lazio a rendersi più pericolosa in contropiede. Al 31’ Dybala va vicino al gol su punizione: sinistro a giro dell’argentino che finisce di poco a lato. È Szczesny poi a salvare la Juve: conclusione ravvicinata di Correa, ma il portiere polacco risponde presente. Durante il primo minuto di recupero, arriva il pareggio dei bianconeri: tiro da fuori di Ronaldo respinto da Strakosha, sul pallone si fionda Dybala che a porta sguarnita realizza l’1-1. Gol fondamentale per la Juve e si va all’intervallo sul pari.

Al 55’, arriva il primo cambio del match: Sarri inserisce Cuadrado al posto di De Sciglio, protagonista in negativo sul gol del vantaggio della Lazio. Ritmi più bassi nella ripresa e arriva anche un giallo pesante: Luis Alberto viene ammonito e salterà la prossima di campionato col Brescia in quanto era in diffida (stesso discorso per Lucas Leiva). Diversi cambi verso la metà del secondo tempo, poche emozioni: entra Ramsey per Higuain al 66’, con Inzaghi che risponde con Parolo al posto di Luis Alberto. Al 68’, bella ripartenza della Lazio con Immobile che arriva al tiro: Demiral devia in corner di schiena, la conclusione era indirizzata verso lo specchio. Sul calcio d’angolo, Milinkovic pizza più in alto di tutti e di testa sfiora il nuovo vantaggio. Ci prova poi Cristiano Ronaldo, che controlla palla e calcia: il tiro termina di poco a lato. Il nuovo vantaggio della Lazio arriva al 73’: cross dalla destra di Lazzari, sponda di Parolo e sul secondo palo Lulic calcia di prima intenzione e trova uno splendido gol. È il 2-1 dei biancocelesti, il gol del nuovo sorpasso. Sarri al 76’ prova con l’ultimo cambio: dentro Douglas Costa per Matuidi, si torna al tridente davanti. Correa segna il 3-1, ma viene annullato per fuorigioco. La Juve ci prova, cross di Alex Sandro e colpo di testa di Dybala: Strakosha blocca in presa bassa. È Bonucci poi a colpire di testa, ma non trova il pareggio. Arriva anche l’espulsione di Bentancur, che lascia in 10 la Juve per doppia ammonizione. E proprio da quell’episodio nasce il 3-1 della Lazio, con Cataldi che batte Szczesny con una punizione magistrale. Finisce 3-1 per la Lazio, che vince la Supercoppa Italiana.

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