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Sarà la Spagna l'avversaria dell'Italia in semifinale. Gli uomini di Luis Enrique hanno sofferto più del previsto, ma alla fine, ai rigori, l'hanno spuntata. Decide il subentrato Oyarzabal, che si presenta dal dischetto e, nel momento più decisivo, batte Sommer.

IL PRIMO TEMPO -
Il primo tempo non offre grandi emozioni. Come prevedibile, la Spagna esaspera il possesso palla, con trame esteticamente anche molto apprezzabili, ma senza troppa concretezza. Il più pericoloso è Ferran Torres nei primi minuti, che mette in serie difficoltà Rodriguez e Zuber sulla fascia sinistra svizzera. Poi Luis Enrique lo inverte con Sarabia ed entrambi si spengono. Per fortuna della Roja (oggi in blanco, nonostante la discussa mancanza di giocatori del Real), all’8’ ci pensa Denis Zakaria, scelto da Petkovic per sostituire lo squalificato Xhaka, a deviare in maniera sconsiderata un tiro innocuo di Jordi Alba, mettendo fuori causa Sommer. La sfortuna della Svizzera prosegue al 23’ con l’infortunio di Embolo, la principale arma in contropiede. Petkovic inserisce Vargas e passa al 3-4-2-1. Mutilata nella sua principale caratteristica, la Svizzera prova a mutare il suo modo di giocare, contendendo maggiormente il controllo del gioco alla Spagna, ma senza riuscirci particolarmente. Al 45’ è 1-0 per la Spagna, senza altre occasioni.

IL SECONDO TEMPO - Il secondo tempo continua sulla falsariga del primo. Gli svizzeri, però non mollano un pallone e convincono tutti i contrasti e i rimpalli. La Spagna perde brillantezza anche nel palleggio e al 69’ restituisce il favore: i due centrali, Laporte e Pau Torres combinano un pasticcio e Freuler è lì in agguato. L’atalantino alza la testa e tocca per Shaqiri che batte Unai Simon. La palla entra lentamente in rete, lasciando tutti con il fiato sospeso per qualche secondo. Al 77’ l’arbitro Oliver cambia la partita espellendo Freuler per un fallo, duro sì, ma che lascia spazio a qualche dubbio. Anche con l’uomo in più, però, la Spagna combina poco. Al 94’ è 1-1 per una grandissima Svizzera.

I SUPPLEMENTARI - Nel primo tempo supplementari. Il migliore è Sommer che compie due miracoli, entrambi sul neoentrato Oyarzabal, il più intraprendente dei suoi. La Spagna continua ad attaccare anche nel secondo, ma la Svizzera, in 10, respinge eroicamente tutto, non senza apprensione.

I RIGORI Sbagliano Schar, Akanji e Vargas. Il rigore decisivo lo segna Oyarzabal, che porta la Spagna in semifinale contro l'Italia.