141
Dominik Szoboszlai e il Milan. Un’attrazione fatale, ammaliante suggestione di un mercato improntato su talenti di personalità e potenzialità elevate. E allora sono pochi i profili che stuzzicano come il centrocampista del Salisburgo. Che intanto continua a segnare e incantare.

CHE NUMERI! - Gol e assist a raffica, in queste ultime settimane, per Szoboszlai. Nella sfida con il Rapid Vienna di un paio di giorni fa il classe 2000 ha siglato una rete, la settima in campionato, e ha fornito due assist. In totale, in stagione, 10 marcature e ben 16 passaggi decisivi. Un bottino importante: Dominik è completo, ha continuità e andrebbe a coprire una falla nella rosa del Milan. Servirebbe, eccome, un centrocampista abile in zona rete e a rifinire l’azione. Ma la crescita repentina dell’ungherese ha attirato tanti occhi e attenzioni pericolose.

CHE CONCORRENZA - Non bastavano Arsenal, Hertha Berlino, Siviglia e soprattutto Lazio. C’è anche Leonardo, vecchia conoscenza dei rossoneri, ad osservare Szoboszlai. In Francia hanno pochi dubbi: il facoltoso PSG pensa al talento del Salisburgo. Un’insidia in più per il Milan, che però continua nel suo corteggiamento, lento ma persistente. L’operazione resta difficile, per costi (il Salisburgo chiede almeno 25 milioni) e concorrenza, che cresce ad ogni gol e prestazione superba del giocatore. Rangnick, che ben conosce e apprezza il ‘piccolo Milinkovic’, può diventare allora la carta giusta per sbloccare l’affare.