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Salvatore Bagni Napoli e il Napoli li conosce molto bene. Con Maradona ha vissuto l’epoca d’oro del calcio partenopeo, continuando a coltivare l’amicizia con il Pibe de Oro. Oggi, dopo una vita passata sui campi, si occupa di calciomercato. A lui Calciomercato.com ha chiesto della sua ex squadra e del nuovo fenomeno Edu Vargas…

Salvatore, come va il “suo” Napoli?
“Beh, direi che meglio di così non si può!”

Eppure la squadra è in ritardo evidente in campionato.
“Direi che senza la Champions gli azzurri sarebbero esattamente insieme a Milan e Juve.”

Quindi lei dice che il Napoli può ambire allo scudetto esattamente come le prime della classe?
“Esattamente. La squadra di Mazzarri non è affatto inferiore alle capolista. I punti che ha di ritardo sono per via delle durissime partite che ha dovuto affrontare in Champions. E comunque se pensate alla difficoltà del girone con Bayern, Manchester City e Villareal, arrivare agli ottavi perdendo solo a Monaco di Baviera, rappresenta un grandissimo risultato. Da adesso in poi, con 7/8 partite senza altri stress, a parte la Coppa Italia, penso che il gap con le prima si potrà tranquillamente limare.”

Rimanendo in tema Champions, cosa pensa degli ottavi con il Chelsea?
“Penso che il Napoli abbia tutte le carte in regola per passare il turno. Il Chelsea è alla portata di Lavezzi e compagni.”

Con gli inglesi, a disposizione di Mazzarri ci sarà anche il nuovo acquisto Eduardo Vargas.
“Eduardo è un ragazzo da Napoli. Lo seguo da due anni. Ha qualità, tecnica e carattere. E’ un sudamericano e anche per questo gli vorranno bene da subito. L’ambiente che lo attende è decisamente di quelli che mettono pressione, ma lui ha le spalle larghe. Penso proprio che il club di De Laurentiis abbia fatto un buonissimo acquisto. E’ una situazione costruita nel tempo. In altre parole, lo hanno preso quando erano davvero sicuri di lui. Del resto, quello che fa oggi, Vargas lo fa da tempo. Appena si sarà ritagliato lo spazio giusto con gli altri fuoriclasse del Napoli sarà un valore aggiunto per gli obiettivi degli azzurri”.