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Con la maglia del Milan ha vinto una Champions League (1993-1994), una  Supercoppa Europea (1994), due Scudetti (1993-1994 e 1995-1996) e due Supercoppa Italiana (1993 e 1994). Mario Ielpo, di cose di casa rossonera, ne sa. E ai microfoni di calciomercato.com cerca di delineare un quadro di quella che è la situazione attuale.

Signor Ielpo, cosa pensa dell'avvio di stagione del Milan?
E' sicuramente un inizio ad handicap, il problema fondamentale è che ci sono molti infortunati. A questo si aggiunge poi una campagna acquisti che, a causa del Lodo Mondadori, non ha permesso l'acquisto di un grande giocatore.

Dove si poteva intervenire?
Sicuramente in attacco serviva qualcos'altro. L'errore più grosso è stato privarsi di Borriello e di Huntelaar, manca un vice Ibrahimovic di qualità. Gli altri, da Cassano a Robinho, sono giocatori troppo simili.

Cosa ne pensa della papera di Abbiati contro l'Udinese?
Capita, purtroppo. E' un errore incredibile, ma la palla aveva un giro un po' subdolo. Non si può fare altro che stare maggiormente attenti. E sperare che non capiti più: se ne succede una a stagione è solo un incidente, quando diventa una ogni tre giornate inizia ad essere un problema serio.

Per Pato un altro ko...
I muscoli purtroppo non si riparano; non è che il medico o il fisioterapista te li fanno tornare come prima. Il problema è che quando hai così tante ricadute non ne esci più. L'unica cosa che mi sento di consigliare a Pato è di convivere col dolore e di non rafforzare troppo il quadricipite.

Milan-Cesena, pronostico secco.
Vittoria, senza ombra di dubbio.