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Il direttore sportivo della Lazio Igli Tare è intervenuto a Sky Sport e ha risposto a diverse domande di mercato, a partire dal futuro del capocannoniere della Serie A Ciro Immobile: "Non c'è mai stata una richiesta del Napoli. Immobile è la Lazio e la Lazio è Immobile, penso che rimarrà per tanti anni". Anche Sergej Milinkovic-Savic è un calciatore molto ambito sul mercato: "Il rapporto tra Milinkovic e la Lazio non morirà mai, c'è un legame molto forte. Su questo non ho dubbio. Dall'altro lato, va vista e rivista la situazione, i desideri di cui abbiamo parlato insieme. Ogni situazione sarà valutata nel momento opportuno, senza alcuna pressione, per il bene di entrambi. Se non ci saranno offerte che andranno bene a lui e a noi, rimarrà volentieri e noi saremmo felici di tenerlo. Quota 100? Non sono bravo a fare numeri, è un giocatore di prima fascia".

Sul rinnovo di Inzaghi: "È una priorità, il suo lavoro è sotto gli occhi di tutti. Il legame con questa società va al di là della normalità. Nessuno sente più addosso questa maglia che lui". Anche Tare è molto legato ai colori biancocelesti, ma la scorsa estate c'è stata la possibilità di andare via: "Ho avuto l'opportunità di andare al Milan l'anno scorso, da bambino la mia simpatia era per i rossoneri. Quando devi fare una scelta, poi la Lazio è la Lazio per me, è dentro il mio cuore. Lo posso dire con grande sincerità, mi sento laziale. Il mio legame con questo club è al di là di quella professionale". 
Su Giroud: "Non lo nascondo, noi negli ultimi giorni di mercato abbiamoa vuto la possibilità di portarlo a Roma, abbiamo cercato di andare fino in fondo. Anche se ha 34 anni è sempre un giocatore integro, molto forte e con grande esperienza internazionale. Ho avuto modo di incontrarlo, di conoscerlo da vicino. Ho avuto modo di conoscere prima di tutto una grande persona, e poi un professionista. Avevo intuito che la sua priorità fosse la sua permanenza a Londra, anche per la famiglia. È stata una grande sorpresa conoscerlo".