Tempo di Juve-Sassuolo, una partita che nel corso degli anni ha assunto risvolti significativi in virtù di un rapporto sempre più solido tra le due società. In campo non sono nemmeno mancati appuntamenti importanti: se i dati parlano di una Juve spesso e volentieri capace di vincere agevolmente soprattutto tra le mura amiche (5 vittorie su 5, 16 gol fatti e appena 1 subito, come si legge nell'infografica #ubibanca #tifareperbene), ecco che a restare impresso nella memoria è l'incontro del Mapei Stadium quando la punizione di Sansone sancì il punto più basso dell'intero ciclo Allegri nel 2015/2016, da cui poi la Juve ripartì di slancio senza fermarsi più. E pure domenica non mancheranno gli spunti. C'è un Sassuolo secondo in classifica che vuole continuare a stupire e a dare spettacolo, già eguagliata la miglior partenza (7 punti in 3 partite come nel 2015/2016, alla quarta arrivò un altro punto contro la Roma). C'è una Juve che inaugura il primo ciclo di fuoco da 7 partite in 20 giorni, con Allegri chiamato a risolvere una serie di rebus delicati: Cristiano Ronaldo insegue il suo primo gol ufficiale, ma è Paulo Dybala in questo momento a rappresentare il vero nodo tattico da sciogliere.

SUL MERCATO – 90 minuti più recupero di fuoco, poi si tornerà a parlare anche di altro. Magari di mercato. Sono 20,5 i milioni incassati dalla Juve in seno alle operazioni che nelle ultime tre sessioni di mercato hanno portato i giovani Cassata, Lirola, Tripaldelli e Magnani a diventare di proprietà del Sassuolo pur restando in orbita bianconera che ne detiene un diritto di riacquisto formale (Magnani) o solo un canale privilegiato in ottica futura. E il prossimo colpo potrebbe essere quello di Rogerio, nuovamente in prestito al club neroverde che vorrebbe trasformare il suo acquisto a titolo definitivo nel prossimo grande investimento. D'altro canto la Juve continua a considerare quella di Sassuolo la piazza giusta per far crescere i suoi giovani in serie A, ma anche una società capace di sfornare a sua volta talenti di grande prospettiva senza paura di investire sul mercato: l'operazione Locatelli è una di quelle seguite con particolare attenzione dalla Juve, se dovesse effettuare il salto di qualità anche i bianconeri potrebbero tornare su di lui dopo i tentativi passati di strapparlo al Milan.