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Dalla strada ai Mondiali. La storia di Thiago Almada, talento precoce del calcio argentino, è la rappresentazione del potere del calcio, capace di trasformare i sogni in realtà. Con i forfeit di Nico Gonzalez e Joaquin Correa, il ct dell'Albiceleste Lionel Scaloni si vede costretto a riorganizzare le convocazioni ed ecco che spunta il nome di Almada. Il classe 2001, originario di Fuerte Apache, stesso quartiere di Buenos Aires che ha dato i natali a Carlos Tevez, nonostante le richieste anche dall'Europa all'inizio del 2022 è passato dal Velez all'Atlanta United, raggiungendo la Major League Soccer statunitense. Questa scelta non sembra aver penalizzato le possibilità del giocatore, che non è passato inosservato agli occhi del ct Scaloni ed ora potrà approfittare dell'occasione mondiale per mettersi in evidenza e scatenare l'interesse delle big europee. 

LE ORIGINI - Il giocatore inizia a tirare i primi calci al pallone a Fuerte Apache, nel mito di Juan Roman Riquelme, con un occhio sempre rivolto a Carlitos Tevez, che in quel quartiere torna ogni anno per rivivere le proprie radici. A quelle radici è molto legato anche Almada, che gioca a calcio per riscattarsi da un'infanzia difficile, passata ad aiutare la famiglia provando a racimolare qualche soldo per strada. Ma nel suo destino c'è il pallone e il suo talento non passa inosservato: dopo poco tempo il Velez si accorge di lui. Almada debutta ben presto tra i professionisti e nel 2018 trova il suo primo gol nella liga Argentina. Su di lui piombano diversi club europei, tra cui anche l'Inter, ma la sua scelta è quella di partire in direzione MLS.
IL SOGNO AMERICANO - A febbraio 2022 è l'Atlanta United ad aggiudicarsi il cartellino di Thiago Almada. In pochissimo tempo il giocatore, che agisce da trequartista grazie alle sue doti tecniche indiscutibili, diviene un punto di riferimento del club statunitense. Nella stagione appena conclusa sono 29 le sue presenze, condite da 6 gol e 7 assist che ne fanno il terzo marcatore della sua squadra. Ora la convocazione in Nazionale, con la quale ha esordito il 24 settembre subentrando al Papu Gomez nell'amichevole contro l'Honduras. La sua storia dimostra da un lato come la MLS sia tenuta in grande considerazione dai commissari tecnici, ma anche quanto il calcio abbia il potere di rovesciare il destino di un talento che sembra destinato a palcoscenici importanti. Il Qatar sarà la prima vera occasione internazionale per Thiago Almada, il compaesano di Tevez convocato da Scaloni.