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Andiamo controcorrente: Sebastian Giovinco non serve alla Juventus. O meglio, questo Giovinco non serve a questa Juve

La Formica Atomica è in testa alla classifica cannonieri con cinque gol in cinque gare e tiene a galla il suo Parma, che con sei punti si sistema a metà classifica. E tutti a dire: visto Giovinco? Non avrebbe fatto comodo alla Juventus? Non è meglio lui di un Elia ancora oggetto misterioso, di un Giaccherini volenteroso ma senza lampi di genio, di un Quagliarella in lento recupero dall'infortunio, di un Del Piero sul viale del tramonto?
 
A nostro avviso la risposta è no, per due motivi, che convergono: il primo è che una delle regole fondamentali sulle quali Antonio Conte sta modellando la sua Juve è che non esistono titolari inamovibili, a parte (forse) Buffon e Pirlo. Tutti sono utili, ma nessuno è indispensabile: una regola accettata dal gruppo, i cui elementi (come Matri ieri contro il Milan) accettano la panchina senza fiatare, quando forse vorrebbero qualche minuto in più in campo. Il secondo motivo riguarda proprio Giovinco, che in estate, di fronte all'ipotesi di un eventuale ritorno a Torino, aveva detto chiaramente: "Voglio una squadra in cui poter giocare titolare con continuità. E alla Juve non sarebbe possibile. Quindi preferisco il Parma".
 
Non c'è spazio, quindi, al momento, per questo Giovinco in questa Juve: in questa fase della sua carriera, il 24enne torinese ha bisogno di giocare titolare e di sentirsi protagonista, per diventare un giocatore sempre più importante. E la Juventus, in questa stagione, non avrebbe potuto concedergli questo privilegio. 
 
Ma Seba stia tranquillo: Conte lo segue e lo apprezza, e lo ha affermato pubblicamente. E non è detto, quindi, che le due strade non possano di nuovo incrociarsi, magari già dalla prossima stagione.