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Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha parlato del Torino a margine della conferenza stampa di La7: "Abbiamo appena cominciato, non abbiamo concluso operazioni in uscita ma soltanto in entrata con acquisti fatti per tempo, da Iago Falque per quasi 6 milioni a Lyanco per oltre 7. Abbiamo ripreso Bonifazi che ha disputato un grande campionato alla Spal, acquistato il portiere Milinkovic-Savic del ’97, di grande prospettiva e già nazionale Under 21 con la Serbia. Oltre a un portiere di sicuro affidamento come Sirigu. Cinque operazioni già fatte, ma ci muoveremo ancora, in difesa, a centrocampo e davanti. Obiettivo? Il nono posto è stato un buon risultato, nelle ultime 4 stagioni ci siamo piazzati tre volte nella parte sinistra del tabellone, è normale che si alzi sempre l’asticella. Con l’arrivo di Mihajlovic, con il quale ho un rapporto positivo e schietto, abbiamo detto di puntare all’Europa. Bene, io direi di focalizzarci partita per partita e a un certo punto fare un po’ di conti, vedere dove siamo e accelerare al momento giusto".

Ovviamente, poi, due parole su Andrea Belotti, rebus di mercato per i granata: "Se rimarrà? Belotti è un nostro giocatore, è importante che resti non soltanto perché c’è un contratto, ma perché è felice di continuare con noi. Io credo di sì, per la verità, non ho motivo di dubitare. Se diventerà il nostro capitano deve essere orgoglioso e fiero della fascia. Lunedì sera ho incontrato Mihajlovic e Petrachi, dobbiamo parlare al più presto con il giocatore per stabilire insieme un giorno entro il quale sarà presa la decisione e oltre al quale non si andrà".