Domenica sera, quando il Torino è rientrato da Verona, una gruppo di tifosi ha incontrato e parlato con i alcuni giocatori e con l'allenatore Walter Mazzarri, mostrando così il proprio disappunto per l'inaspettato ko del Bentegodi, arrivato una settimana dopo quello nel derby. La delusione è stata poi mostrata anche martedì, alla ripresa degli allenamenti, quando è stata lanciata anche una bomba carta nel piazzale di fronte all'ingresso principale del Filadelfia. Questo pomeriggio i tifosi hanno invece appeso uno striscione inequivocabile vicino al cancello dello stadio granata: "Chiacchiere e illusioni, ci siamo rotti i c...".

A differenza di quanto avvenuto negli scorsi giorni, nel mirino della critica dei tifosi granata ora sembra proprio che sia entrata anche la dirigenza e il presidente Urbano Cairo. L'obiettivo dichiarato del Torino in questa stagione è la qualificazione all'Europa League, il settimo posto è al momento distante otto punti: un divario considerato troppo ampio dai tifosi, considerato anche il differente stato di forma del Milan e della Sampdoria rispetto a quello del Torino. Ora Andrea Belotti e compagni sono chiamati a rispondere sul campo per riportar la tranquillità nell'ambiente granata.