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A vederla bene, Urbano Cairo, Ivan Juric e i tifosi del Torino al momento non sono in una situazione molto differente da quella di Vladimir e Estragon, i due protagonisti di Aspettando Godot. Come i protagonisti dell’opera di Samuel Backett, anche loro, giorno dopo giorno, sono fermi nello stesso punto, in attesa che Andrea Belotti arrivi e dia una risposta riguardo al suo futuro. Piccolo spoiler: a differenza di quanto avviene con Godot, prima o poi in questa vicenda si concluderà, il Gallo entrerà in scena, si presenterà e deciderà se restare o se invece provare una nuova avventura altrove.

Cairo ha spiegato di aver presentato un’offerta economicamente molto importante a Belotti per convincerlo a rinnovare ma appare sempre più evidente che per il centravanti la scelta riguardante il suo futuro non è solamente una questione di soldi. Alla fine a pesare saranno in particolare altri elementi, come l’ambizione di misurarsi nelle competizioni europee o l’amore per quella maglia granata che indossa ormai da sei anni. 
Belotti ha ora quasi concluso le sue vacanze e nei prossimi giorni rientrerà a Torino ma non è detto che la sua risposta giunga subito: un po’ come Godot, che si manifesta agli amici inviando un messaggero a comunicargli che oggi non arriverà, anche il Gallo si presenterà al Filadelfia senza dover per forza dare quella risposta che tutti attendono. Cairo non gli ha posto limiti temporali (e a un anno dalla scadenza del contratto non può fare altrimenti), aspetterà fino al giorno in cui il mercato si chiuderà, così come attenderanno i tifosi, sperando che alla fine l’amore per il Toro possa essere il fattore determinante nella scelta di Belotti.